martedì 18 ottobre 2011

Dopo la Mela, ecco Nokia e Google l'ottobre caldo degli smartphone

 Non solo Apple. Gli altri big sono pronti a rispondere all'iPhone 4s e al nuovo iOs5: Nokia con i suoi smartphone Windows, Google con le meraviglie del suo nuovo Android, sempre più leader del mercato mondiale
E' un ottobre caldo per gli smartphone. Dopo la presentazione dell'iPhone 4s e l'arrivo del nuovo sistema operativo iOs5, gli altri big del settore sono pronti a rispondere. Certo, la scomparsa di Steve Jobs 1 ha steso un velo di tristezza nel mondo dell'hi-tech costringendo i concorrenti di Apple a spostare qualche appuntamento sul calendario. 




Samsung e Google l'11 avrebbero dovuto presentare a San Diego il Nexus Prime, smartphone con hardware all'avanguardia e Android 4.0 Ice Cream Sandwich, il nuovo sistema operativo di Google. Ma hanno scelto di rinviare, spiegano, per ragioni di opportunità: "Crediamo che non sia il caso di annunciare un nuovo prodotto mentre il mondo rende omaggio a Steve Jobs", si legge in un comunicato di Mountain View. Ma secondo alcuni blogger il motivo del ritardo starebbe nella scoperta che alcune funzioni sono sono relative a brevetti di proprietà di altre aziende e che serviva qualche giorno in più per intervenire ed evitare grane legali. Una guerra nella quale non si fanno prigionieri, se si pensa che dopo essere riuscita a bloccare le vendite del Samsung Galaxy Tab 10.1 in Germania, proprio per violazione di brevetti, Apple è riuscita a far imporre lo stop 2 anche in Australia.

L'evento Google-Samsung, in cui si svelerà il nuovo OS e il nuovo smartphone, si terrà il 19 ottobre a Hong Kong, alle ore 10 locali, in occasione dell'evento AsianD: All Things Digital. Appena una settimana prima del Nokia World, che il 26 e 27 ottobre a Londra svelerà i dispositivi Nokia con il sistema operativo Windows Phone. I primi. Insomma, questione di giorni e le lacrime lasceranno il campo alla sfida per guadagnare nuove fette di mercato. Perché queste sono settimane decisive.

Le mosse di Google/Samsung. Il software innanzi tutto. È lì, nelle funzionalità del sistema operativo, che si decide la partita. A Mountain View lo sanno bene. Sono le sue funzionalità, il suo grado di usabilità e l'immediatezza a farci scegliere il dispositivo per vivere la nostra vita digitale in mobilità. L'hardware conta ma fino a un certo punto. Alzi la mano chi percepisce a volo la differenza tra una foto scattata con un obiettivo da 8 megapixel e uno con 10. La qualità è sostanzialmente quella, poi nella pratica contano più le opzioni del software di fotografia che abbiamo a disposizione. Che fa parte del sistema operativo, appunto.

E così Google, leader mondiale dei sistemi operativi per smartphone, risponde ad Apple iOs5, con Android 4.0 Ice Cream Sandwich, raggiungendo Apple su un terreno da sempre vincente, la semplificazione: se fino ad ora gli utenti Android hanno avuto a che fare con due sistemi differenti - il 2.x per gli smartphone e il 3.x per i tablet, dalla versione 4.0 tutto sarà unificato grazie a un'interfaccia che si adatterà alle differenti risoluzioni dei display. Il tutto con grande gioia degli sviluppatori e soprattutto degli utenti che troveranno disponibili molti più programmi e più in fretta.

"Qualcosa di grande sta arrivando", hanno promesso Google e Samsung ed è quindi lecito attendersi tante novità. Come tante sono le indiscrezioni: un nuovo software di riconoscimento facciale che promette meraviglie, il programma Music completamente riscritto, una versione aggiornata di Gmail e, sopratutto, un'interfaccia molto più facile da usare, più fluida. Aumenta, poi, il numero delle periferiche che potranno essere collegate alla porta usb, per la massima flessibilità dei tablet.

Quanto al primo telefono che sarà equipaggiato con Ice Cream, prodotto da Samsung, si parla di un processore dual core a 1,2 Ghz, un giga di ram, 32 gb di disco interno, super schermo da 4,65 pollici Amoled, curvo e con risoluzione 1280 x 720 pixelr, fotocamera da 8 megapixel (e una webcam frontale da 1,3) e batteria ad alta capacità da 2050 mAh, tecnologia NFC (Near Field Communications) per i servizi in mobilità.

Le mosse di Nokia/Windows. Qui tira aria di svolta. Il gigante in crisi - Nokia - chiede aiuto a quello del software - Microsoft - per ritrovare sugli smartphone lo smalto perduto. E l'azienda guidata da Steve Ballmer in cambio trova spazi di mercato per il suo Windows Phone che finora ha stazionato nelle retrovie. A Londra tra qualche giorno l'evento sarà incentrato sostanzialmente su questo binomio, fortemente voluto dal nuovo CEO di Nokia Stephen Elop, canadese e già manager di Microsoft.

Certo, è atteso al Nokia World anche il rilascio di Symbian Belle, versione per smartphone di uno dei sistemi operativi che più ha sofferto la spinta innovativa di Apple e Google. Ma i nuovi vertici si aspettano molto dagli nuovi modelli con la nuova versione di Windows Phone denominata  "Mango" e che saranno presentati proprio nella capitale inglese. E ci puntano: contrariamente alle abitudini, all'annuncio seguirà la quasi contemporanea commercializzazione.

Anche qui è annunciato hardware di tutto rispetto: nel Nokia Sun, per esempio, un telaio in policarbonato a scocca unica, il display Amoled da 3,7 pollici, un processore 1,4 GHz, 16 GB di capacità e fotocamera da 8 Megapixel. Una curiosità: quasi certamente avremo una sim micro, come per l'iPhone.

Dietro le quinte di questo evento, sempre in casa Nokia si consuma l'ennesimo cambio di direzione nei sistemi operativi. Da far girare la testa. Di Symbian per smartphone si è detto sopra; quanto al Symbian S40 che equipaggia la maggior parte dei cellulari Nokia di basso costo, la notizia è che si appresta ad essere soppiantato da Meltemi, nuovo sistema basato su Linux che prende il suggestivo nome dall'impetuoso vento che spira nel mar Egeo.

Lo scopo è dare un ambiente stabile a questi cellulari (che poi sono circa la metà di quelli venduti dalla casa finlandese) e consentire anche su questi dispositivi tutti quei servizi geo-social-internet che ormai sono diventati di uso comune. Insomma smartphone per tutti e sopratutto a basso costo. Una mossa necessaria per contrastare Android: Mountain View sta attaccando a testa bassa i mercati asiatici, Cina su tutti, facendo installare gratis ai produttori locali il suo sistema operativo.

Nokia cerca in questo modo di fermare l'aggressività di Google in un settore in cui dominava incontrastata. Ma il nuovo progetto del colosso finlandese basato su linux avrà miglior fortuna dei suoi predecessori? Maemo, creato sei anni fa, è stato fuso con Moblin di Intel per diventare MeeGo, a sua volta abbandonato (nonostante la recente uscita del Nokia N9). L'obiettivo dei programmatori Nokia è far tesoro di queste esperienze in territorio open source per dare solidità al nascente Meltemi. Una sfida assai interessante.

fonte: la repubblica

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