giovedì 12 gennaio 2012

Ces 2012: verso la conclusione l'edizione delle sfide



Ultrabook o tablet? TV 3D o risoluzioni super? E tanti gadget: come rendere i cellulari «subacquei» e spaccare i muri con la musica dell'iPod

Vigilia di chiusura per il Consumer Electronic Show di Las Vegas 2012, tempo di primi bilanci. Se l'edizione 2011 del Ces aveva incoronato i tablet come star assolute della manifestazione, e se il 3D prometteva rapida affermazione, quest'anno i produttori, e il mercato, hanno insinuato qualche dubbio nei consumatori. L'iPad e i suoi cugini devono guardarsi dalla fronda degli ultrabook, computer portatili leggeri e sottili ma potenti, potenziale compromesso tra il design delle tavolette e la capacità di calcolo e la versatilità delle connessioni dei pc.

Tablet, ultrabook e... ibridi
Resi possibili dai nuovi processori Atom di Intel, a cui AMD oppone la concorrenza del nuovo chip Trinity, se ne sono visti oltre trenta, con caratteristiche simili: più di 5 ore di autonomia della batteria 
e spessore inferiore a due centimetri.

Dell ha impressionato con il suo XPS 13. 
Simile a un MacBook Air (l'ombra di Steve Jobs si allunga ancora sulle novità del Ces), ha uno schermo da 13 pollici che pesa 1,35 chilogrammi con uno spessore di 6 mm. Otto ore l'autonomia promessa con una carica.

Intel sogna che prodotti di questo tipo costituiscano il 40 per cento delle vendite di portatili nel 2012. Ma alcuni “bookmaker” della tecnologia non prevedono si andrà oltre il 10%.


Sul fronte dei tablet, tuttavia, non si sta a guardare: c'è, per esempio il nuovo tablet Asus, dotato di un potente chip Tegra 3, ma destinato alla vendita per “soli” 250 dollari.

Lenovo ha provato a mettere tutti d'accordo con un modello, chiamato inequivocabilmente IdeaPad Yoga per le sue capacità di torsione, che può trasformarsi in tablet, senza bisogno di dividerlo in pezzi.
 Acer ha presentato un modello simile, ma anche, al contrario, un tablet convertibile: sembra un ultrabook, ma il display può essere rimosso.

Le interfacce touchscreen dominano telefonia e computer, ma qui a Las Vegas si guarda al futuro, che potrebbe essere il riconoscimento vocale. Apple ha aperto la via con il suo software Siri su iPhone 4S, ma Intel ha promesso che potremo parlare con gli ultrabook altrettanto bene.

3D fermo, via alle TV 4K
Si parla di promesse? La TV 3D ne aveva fatte molte nel 2011, ma quest'anno sembra di vedere una sorta di impasse, almeno sul fronte delle vere novità. Sony e Panasonic hanno proclamato grandi investimenti nel 3D nel prossimo anno, ma non necessariamente sui televisori. Più film, dunque, più videocamere, più sale cinematografiche, ma TV... 
Gli occhialini continuano a essere troppo ingombranti e farne a meno, almeno su grande schermo, ancora non è possibile, e i contenuti latitano.

Si punta, allora, su altri elementi: la tecnologia Oled a diodi luminescenti per schermi sottilissimi, funzioni intelligenti, e la cosiddetta TV 4k, con una risoluzione quattro volte superiore a quella di 1080p dell'alta risoluzione attuale.

Samsung e LG hanno presentato display Oled da 55 pollici e televisori intelligenti che eseguono applicazioni come giochi e possono trasmettere film in streaming via web da servizi come Netflix. Lenovo è in scena con un televisore basato su Android 4.0, K91 Smart TV,  in grado di elaborare il linguaggio naturale e sfruttare la tecnologia di riconoscimento vocale. Haier punta anche al design, con televisori trasparenti che, praticamente, scompaiono quando spenti. E per rendere l'elettrodomestico ancora meno ingombrante, sta lavorando anche a un apparecchio LED 3D connesso ad Internet da 55’’ che sia wireless.

Ha impressionato il prototipo di Sony da 55 pollici in Crystal Led, che consente di leggere perfettamente le immagini da ogni angolazione.

Non poteva poi mancare la “social TV”. Myspace, social network di Rupert Murdoch oscurato dalla fama di Facebook, si è reinventato sotto forma di TV. Myspace TV inizialmente sarà integrato in nuovi televisori Panasonic, e somiglia a ogni altro servizio di video on demand, con un tocco, però, "sociale": si può scoprire, condividere e commentare con chi è in rete in quel momento. Il progetto parte con una dote di 100.000 video musicali e 42 milioni di canzoni a cui si aggiungeranno filmati, notizie, sport e altro. Ma la concorrenza da battere è quella di Netflix, Amazon, Google, iTunes, Hulu, Xbox, e l'elenco potrebbe continuare. La TV social, in ogni caso, ha un futuro.

Kinect sui pc e un tablet per videogame
Alcuni appassionati di giochi attendevano la nuova console di Sony, PS4, ma resteranno a bocca asciutta, e per tutto il 2012 si presume. Si dovranno consolare con il curioso progetto della Razer, un tablet per i videogame battezzato Fiona e attualmente ancora prototipo. Attualmente è in sostanza una tavoletta dotata di Windows 7 (in futuro sarà Windows 8) che funziona con un processore Core-i7 Intel Ivy Bridge. E' attrezzato di due joystick analogici su entrambi i lati della tavoletta e dovrebbe costare meno di mille dollari. Conquisterà il pubblico?

C'è forse più attesa per l'arrivo di Kinect per Windows. La tecnologia di riconoscimento dei movimenti inventata da Microsoft per la sua piattaforma di gioco Xbox360 sarà disponibile negli Usa anche per pc dal primo di febbraio, a 249 dollari. Ebbene sì, costa più del doppio della versione per console.

La guida robot
Possono mancare i gadget e i robot? No di sicuro. Si è visto Ava, prodotto dalla stessa Bedford che ha inventato l'aspirapolvere “intelligente” Roomba. Ava è una sorta di inserviente che può guidare le persone attraverso corridoi e uffici, pensato, per esempio, per aiutare i pazienti che si perdono nei meandri degli studi specialistici ospedalieri. Dovrebbe muoversi fino a due metri al secondo, utilizzando un sistema di mappatura e circa 20 sensori, tra cui sensori di immagini 3D. Meno utile, e anche meno performante sul palco del Ces, si è esibito Mrobo, una sorta di altoparlante che, però, balla passi complessi sulla musica che trasmette.

Cellulari subacquei e iPod da concerto
Tra i gadget, merita menzione la cover che rende i cellulari (ma anche tablet) a prova di acqua. L'idea è di HzO, che sfrutta una nanotecnologia battezzata Waterblock. Niente da dire: la dimostrazione è sembrata convincente. Se poi avete 30 mila dollari che vi avanzano e la musica è davvero (ma davvero) il vostro unico dio, allora potete comprare il mastodontico dock per iPod prodotto dalla Behringer. Si chiama iNuke, pesa quasi 500 chili e produce bassi che fanno tremare i muri. Il prezzo, però, fa tremare i polsi.
via

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