domenica 19 febbraio 2012
Grazie al New York Times, i salari Foxconn aumenteranno del 25%
Gli operai cinesi che producono iPad sotto Foxconn e altri prodotti di consumo come HP, Amazon, Sony, Microsoft, possono ringraziare il New York Times, infatti dopo una lunga indagine effettuata sui stabilimenti, i lavoratori avranno aumenti di stipendio fino a 25%!
L'azienda Taiwanese, che impiega decine di migliaia di lavoratori in Asia, in particolare nella Cina continentale, annuncia aumenti di paga tra 16 e 25%, l'indagine approfondita del mese scorso da parte del New York Times, non ha rivelato nulla di quello che era già noto, ma gli ha dato sicuramente una risonanza mondiale.
Apple ha risposto immediatamente chiedendo un Audit per verificare le vere condizioni di lavoro di Foxconn, senza attendere i risultati di questo audit, che verrà reso pubblico nei prossimi giorni, Foxconn ha assunto subito una nuova strategia aumentando salari e limitare le ore di lavoro straordinario, questa è una delle due critiche sollevate dall'inchiesta degli Stati Uniti.
Foxconn è stata negli ultimi anni bersagliata da una serie di suicidi dei lavoratori, incidenti e scioperi del lavoro in Cina, anche con i forti aumenti promessi da Apple, questo non dovrebbe pesare eccessivamente sul prezzo del prodotto finito, la situazione di Foxconn ha maggiore visibilità rispetto ad altre società che operano in Cina in base all'identità dei suoi clienti.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento