Il Defy Mini si presenta con la peculiarità di essere un terminale robusto, in virtù della propria resistenza ad acqua e polvere e soprattutto del display touch da 3,2 pollici Corning Gorilla Glass antigraffio. Meno curata è invece la componente multimediale (la fotocamera digitale è da 3.0 megapixel), mentre sicuramente utile è la funzionalità che permette di riconoscere la musica preferita, le persone più contattate e le applicazioni più utilizzate e di raccogliere tali informazioni in memoria per renderle facilmente accessibili. Il vero plus di questo smartphone, in ogni caso, sembra comunque essere il prezzo, che la società sottolinea sarà estremamente competitivo e più precisamente sotto i 200 euro.
Nella carta di identità tecnica di Motoluxe, che offre naturalmente accesso diretto all'Android Market (prerogativa anche del modello Defy Mini) spiccano invece lo schermo da 4 pollici, la fotocamera con autofocus da 8.0 megapixel e le app dei principali social network precaricate. Caratteristiche che fanno pendant con l'interfaccia proprietaria MotoSwitch, attraverso la quale questo smartphone impara a riconoscere le persone con le quali l'utente interagisce maggiormente e quali applicazioni vengono utilizzate più spesso. Il software utilizza queste informazioni per riempire la home page dello schermo e più frequentemente si comunica con una determinata persona e più grande diventa la sua icona. Anche per il Motoluxe, come conferma Paolo Prearo, General Manager di Motorola Mobility in Italia, il pregio più importante sembra essere il prezzo di listino, circa 300 euro, "accessibile e alla portata di tutti".via
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