Il cambio della veste grafica di un menu di navigazione, gestibile da telecomando televisivo, potrebbe apparire una novità di scarso rilievo. Ma in piena rivoluzione multimediale non è affatto così, poiché molte potenzialità degli apparecchi si sfruttano attraverso la gestione della sua interfaccia. La cosa poi assume una particolare importanza se a cambiare è il menu di un oggetto presente in un milione e mezzo di esemplari nelle case degli italiani. Stiamo parlando del decoder MySky HD la cui interfaccia è oggetto in questi giorni di un significativo aggiornamento che avviene in automatico attraverso il relativo segnale inviato dall'emittente satellitare e ricevuto dalla parabola domestica, né più né meno di come avviene con la ricezione dei canali. Un aggiornamento, per completezza d'informazione, che riguarda tutti i decoder MySky HD eccezion fatta per i primissimi modelli (riconoscibili per il maggior ingombro e l'alimentazione interna) distribuiti al lancio del servizio, per i quali con molta probabilità l'azienda pianificherà un programma di sostituzione (da capire se a pagamento o meno).
Le modifiche del menu, come detto, sono molto rilevanti, e lo si capisce subito dall'impatto grafico della nuova interfaccia, in formato 16:9 e non più 4:3 nonché, soprattutto, in Alta definizione. L'elemento che colpisce di più l'attenzione è la presenza di una finestra, in alto a destra, dove continuano a scorrere le immagini, con relativo audio, del canale che si stava guardando prima di selezionare il menu. I vantaggi sono evidenti, come ad esempio non perdersi più il gol di una partita durante la navigazione nella nuova interfaccia.
Fra l'altro, selezionando un alro canale nella finestra di preview compaiono subito le relative immagini. Ma l'utilizzo di un formato più rettangolare ha consentito una più razionale disposizione di tutti gli elementi che compongono l'EPG (acronimo di Electronic Program Guide).
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