Credits: Flickr / Robert Scoble
Google compra Motorola, Google lancia le nuove norme sulla privacy, Google aggira i paletti di Safari, Google dedica il proprio doodle ad Alessandro Manzoni. Ovunque ti giri c’è sempre lui: Google, Google e ancora Google. Un libro, edito da Rizzoli, prova a capire cosa si cela dietro questa inquietante onnipresenza: si chiama La grande G. Come Google domina il mondo e perché dovremmo preoccuparci, ad opera dell’esperto analista web Siva Vaidhyanathan.
La tesi di fondo, come si intuisce dal titolo, non è benevola: per il colosso creato nel 1997 da Larry Page e Sergey Brin noi non siamo clienti, ma bensì semplici prodotti da rivendere agli inserzionisti. Secondo Vaidhyanathan, nell’era delGrande Fratello Google tutto diventa merce: le nostre fantasie, i nostri feticci, le nostre preferenze.
Gli interrogativi attorno cui ruota questo saggio sono svariati e nel complesso sembra esserci abbastanza carne al fuoco per tenere in ansia anche i più inguaribili ottimisti. Che cosa guadagniamo o perdiamo permettendo a Google di essere la lente attraverso cui vediamo il mondo? Stiamo andando verso un futuro dicontrollo e sorveglianza sociale? Quale effetto potrà avere l’egemonia del motore di ricerca sullo sviluppo della nostra cultura?
La grande G è solo l’ultima delle numerose opere incentrate sull’azienda di Mountainn View, e chi volesse approfondire ulteriormente l’argomento, in libreria troverà pane per i propri denti. Noi ci limitiamo a segnalare alcuni libri particolarmente significativi: Effetto Google. La fine del mondo come la conosciamo, Pianeta Google. Quanto manca alla conquista totale?, Google story e Larry & Sergey, le menti di Google.
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