giovedì 15 marzo 2012

FBI chiede a Google di forzare uno smartphone

Quanti di noi si saran chiesti del rapporto tra la nostra privacy e Android.
Quanti dubbi sono stati sollevati sulla facilità teorica con cui Google ci potrebbe (?!?) spiare.
La notizia odierna è certamente destinata a far riflettere: l’FBI ha chiesto a Google di “aprire” uno smartphone Android per poter leggere i dati personali di un tale accusato di reati gravi. La notizia arriva direttamente dalla California.
L’FBI ha inizialmente provato con i propri esperti a cercare di carpire informazioni sensibili sui movimenti e abitudini dell’accusato. In particolare l’FBI cerca la cronologia delle visite web effettuate dallo smartphone, le email ricevute ed inviate, gli sms.
Non si conosce quale sia stata la risposta di Google. Tuttavia è presumibile che non sia stata questa la prima volta che l’FBI ha richiesto a Google di sbloccare un telefono.
La notizia è trapelata certo,con tanto di conferme ufficiali e gli atti di un eventuale processo se certificheranno questa arma in più per l’FBI in meno per la nostra privacy.

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