domenica 4 marzo 2012

Se Valve producesse la propria console...


Ipotesi sulle possibilità che il colosso di Steam dia vita ad un nuovo ecosistema videoludico - di piroteca
È notizia di questi giorni che Valve sia al lavoro per entrare nel mondo delle console per videogiochi, producendo una propria "Steam Box" , ovvero una console al fine di fare concorrenza alle varie PlayStation, Xbox e Nintendo Wii. In rete, inoltre, circola anche una foto (quella che vedete qui sopra ndr.), pubblicata anche su siti autorevoli come Kotaku e che ritrarrebbe un improbabile prototipo della console prodotta dai creatori di Steam, Half-Life, Portal e via discorrendo. Ad avvalorare questa tesi ci sarebbe anche l'intervista a Gabe Newell nella quale il gran capo di Valve si dice possibilista in merito al fatto che la compagnia inizia a produrre hardware.
Ma insomma, dobbiamo crederci per davvero? Possibile che una compagnia che ha fondato la sua immensa fortuna grazie al gaming su PC abbia intenzione di stravolgere tutto e dedicarsi al mondo console? Domande alle quali è difficile dare risposte certe ma su cui è possibile riflettere per capire come Valve potrebbe rinnovare il mercato console e quale contributo potrebbe dare. Inanzitutto sembrerebbe che la compagnia stia progettando alcune specifiche hardware e software che altri produttori non sarebbero attualmente in grado di produrre, almeno per quanto concerne il mondo del gaming su PC per come lo conosciamo oggi. L'intenzione della compagnia sarebbe quindi quella di introdurre un cambiamento radicale imponendo alcune linee guida prestabilite sia per l'hardware che per il software e le altre compagnie dovrebbero poi mettere in campo i loro apparati produttivi per realizzare il prodotto finale. Un po' come succede con gli smartphone, dove Google con Android produce il software e detta le linee guida, e i vari Samsung, HTC e soci si occupano di creare e commercializzare i telefoni.
Su questo tipo di sistema sarebbe poi interessante sapere che tipo di controller andrà poi utilizzato e, casualità del caso volle che Valve brevettò, giusto l'anno scorso, un controller personalizzabile con degli stick analogici sostituibili. Altre voci di corridoio prevedono anche accessori decisamente inusuali, come degliscanner biometrici che serviranno per calcolare il feedback direttamente del corpo del videogiocatore e studiare gli effetti di ogni singolo gioco sulle pulsazioni degli individui.
Ovviamente, Valve non ha mai confermato nulla di tutto ciò, ma un quarto attore nella console war, dopo Microsoft, Sony e Nintendo potrebbe avere senso, specialmente se si tratta di una compagnia come Valve che ama aprire gli orizzonti a tutti coloro che si dimostrano interessati a svilupparvi software, applicazioni e giochi in un tipo di mercato, come insegna Steam, decisamente più "libero" rispetto alla concorrenza (vedi Origin o Xbox Live Marketplace).
Parlando poi di Half-Life 3, è interessante ricordare come Half-Life 2 fu per Valve il fattore trainante nella distribuzione di Steam, essendo il primo gioco dal grandissimo successo di pubblico che ne obbligava l'installazione. Che un ipotetico Half-Life 3 diventi il fattore trainante della nuova, ipotetica, console di casa Valve?

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