domenica 11 marzo 2012

Smartphone: i magnifici sette preparano il duello finale!

Così titolava un articolo comparso su Corriere Economia del 6 febbraio 2012. Come stanno andando le cose? Abbiamo qualche previsione? Intanto, alla luce della presentazione del nuovo iPad, vi consigliamo di leggere questo nostro articolo pubblicato meno di due ore prima del Keynote!
iphone 4s1 Smartphone: i magnifici sette  preparano il duello finale!
Facciamo prima un po’ di chiarezza. Intanto c’è da dire che l’alleanza Microsoft-Nokia non ha dato nell’immediato i frutti sperati. Gli smartphone visti fino ad ora sono belli, facili da usare ma… si sente la gente dire “non fa al caso mio”, “manca questo”, “manca quello” e via discorrendo. RIM: buio totale, il problema del server delle email non è stata cosa di poco conto, se la gente ci lavora e per un minuto non riesce a comunicare potrebbe anche rimetterci milioni di dollari, e non è poco! Smasung potrebbe rappresentare il vero rivale di Apple, l’unico colosso in grado di competere, Google non lo prendiamo nemmeno in considerazione perché troppo consumer e poco di qualità: i prezzi parlano chiaro.
  • Apple: il prossimo iPhone avrà tecnologia LTEdisplay retina potenziato, fotocamere anteriore e posteriore più definite, verrà migliorato l’assistente vocale e utilizzato il processore A5x. Si spera che la batteria possa durare di più, non aspettiamoci altre features però!
  • Samsung: se il colosso tuttofare smettesse di rincorrere brevetti e cause legali forse potrebbe sferrare l’attacco finale ad un mercato che ha necessariamente bisogno di alternative e che non può vivere senza concorrenza. Bei prodotti, resistenti e durevoli, manca solo un pizzico di coraggio in più. Un utente Galaxy è felice del suo gioiello ma si lamenta costantemente della batteria dicendo che “per funzionalità è quasi meglio di un iPhone ma la batteria proprio non regge nessun confronto“.
  • RIM: non prendiamo in considerazione chi ha imboccato il viale del tramonto. Se tutti i maggiori produttori hanno abbandonato le tastiere fisiche non è detto che resterà comunque un piccolo gruppo di affezionati ai tastini di plastica. Sapete il problema più grande qual è in questo caso? Abbiamo a che fare con gente con problemi di vista che si sente più sicura con un contatto fisico con la tastiera ma che quando è costretta ad inforcare gli occhiali allora si stufa definitivamente. Spero di non offendere nessuno ma anche io ho problemi di vista e le tastiere di plastica proprio non le sopporto, eccezion fatta per il mio iMac!
  • Google: ma cosa sta aspettando, la fine del mondo? Faremo, implementeremo, arriveremo… Dopo aver visitato vari negozi di elettronica vedendo parecchi terminali senza impronte a fine giornata mi sono reso conto che forse nessun cliente era interessato a provarli. La conferma l’ho avuta chiedendo come funzionavano i turni di manutenzione! Il guaio dell’open source, in tutto il mondo, è che sono consentite modifiche e personalizzazioni partendo da una base molto bassa che solo potenzialmente può andare in alto. Il prezzo è l’unico motivo per cui uno studente non autosufficiente compera unAndroid Phone consentendogli di restare in contatto con il mondo, niente di più.
In buona sostanza, ma purtroppo non credo di sbagliarmi, Apple sta per sfornare una pagnotta molto ghiotta dal forno e farà gola a gran parte del mercato globale. Chi per fashion, chi per upgrade, chi per reale convinzione e chi per fanatismo, gran parte degli utenti si sono resi conto che ciò che si fa con un iPhone difficilmente si fa con altri smartphone. Unica pecca? I prezzi, poco competitivi per un prodotto diffuso così a larga scala, se un iPhone costasse anche solo 100 € di meno allora il monopolio sarebbe interplanetario!

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