Si può fare una fotocamera a metà strada fra una reflex e una mirrorless capace di combinare robustezza, versatilità, velocità, messa a fuoco e facilità d’uso? Più facile a dirsi che a farsi, a meno che non si disponga di uno specchio translucentecome quello utilizzato dalla nuova Sony Alpha A57, l’ultima fotocamera Sony della famiglia delle ibride SLT, un acronimo che sta per Single-Lens Translucent.
Per non farla troppo difficile: si tratta della fotocamera che raccoglie l’eredità della Alpha A55 e della Alpha A33, le prime fotocamere Sony a utilizzare uno specchio fisso per dividere il percorso ottico tra il sensore principale e quello di messa a fuoco automatica a rilevamento di fase.
Il risultato è un oggetto con il corpo di una reflex e il mirino (elettronico) di una mirrorless, ma soprattutto con tutta una serie di risorse che promettono di accontentare tutti, dai fotoamatori smaliziati a quelli più inesperti: c’è un sensore Cmos Aps da 16,1 megapixel effettivi (lo stesso della Nex 5N) e un processore Bionz di ultima generazione, un’accoppiata che sulla carta è in grado di supportare tutta una serie di caratteristiche tecniche degne di un attrezzo evoluto, come dimostrano i valori relativi a velocità di scatto (12 fotogrammi al secondo) e range ISO (da 100 a 16000 ISO, estendibili fino a 25600).
Il sistema di messa a fuoco è lo stesso già visto (e apprezzato) sulla Alpha A55, un AF a 15 punti con 3 sensori a croce, con un rinnovato sistema di tracking a inseguimento che mantiene a fuoco il viso o gli altri soggetti inquadrati anche se momentaneamente oscurati da oggetti in movimento.
Interessanti le prestazioni anche sul lato video: la Sony Alpha A57 permette di girare filmati in full HD (fino a un frame rate di 50p a scansione progressiva) e si giova di un sistema autofocus a rilevamento di fase continuo, in grado cioè di mantenere il fuoco sui soggetti anche quando questi sono in movimento.
Non mancano gli effetti speciali basati sull’elaborazione elettronica. Il più spettacolare è senza dubbio quello che permette di identificare la posizione del soggetto e di tagliare lo sfondo in modo da creare immagini ben bilanciate sul piano dell’inquadratura. Una sorta di ritratto automatico, capace di combinare la tecnologia Face Detection con le buone norme della composizione (prima fra tutte la a “regola dei terzi”). Un artificio reso possibile da una seconda tecnologia esclusiva (Sony By Pixel Super Resolution) che verifica che le immagini zoomate e tagliate mantengano un numero di pixel appropriato (va detto, comunque, che la foto originale viene salvata insieme a quella ottimizzata, per agevolare il confronto tra le due versioni).
La nuova Sony Alpha A57 sarà disponibile in Italia da aprile 2012. Non ancora rivelato il prezzo che ad ogni modo dovrebbe collocarsi ben al di sotto dei 1000 euro.

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