venerdì 6 aprile 2012

YouTube convertirà con un click i filmati 2D in 3D, ecco come


Credits: Matt Neale @ Flickr
Credits: Matt Neale @ Flickr
Dopo l’exploit di Avatar e la conseguente imposizione del formato come nuovo standard per qualunque blockbuster per famiglie, dopo la recente diffusione di televisori ultrapiatti e ultradefiniti con occhialini stereoscopici in dotazione, la rivoluzione 3D è arrivata a bussare alle porte del più grande hub video della Storia: YouTube. Se già in passato la piattaforma consentiva di caricare video girati con apparecchi 3D, da oggi YouTube ha cominciato a convertire alcuni video a risoluzione 1080p in video 3D.
Lo scorso settembre, YouTube aveva introdotto una simile funzionalità in versione beta: chi caricava un video sulla piattaforma poteva decidere di produrne anche una versione in 3D. Da oggi questo processo viene applicato in automatico da YouTube che si sta impegnando a convertirecentinaia di migliaia di clip. Volete una prova? Cliccate fra le impostazioni sulla barra inferiore del video qui sotto, nel giro di un click potrete scegliere di convertire il filmato nel formato adatto al tipo di occhiali 3D che avete inforcato (che possono essere le lenti rosse e blu degli anni ’80, come gli occhiali stereoscopici all’ultimo grido).

Ma com’è possibile ottenere questa riconversione senza investire cifre da capogiro in un’operazione che, in fin dei conti, potrebbe non riscuotere alcun successo? Merito di una tecnologia sviluppata da YouTube che consente di convertire velocemente e con pochi semplici passi le immagini originali in 2D. Il software in questione analizza il filmato originale in termini di colori, layout spaziale e movimento e per ogni fotogramma ricava una rudimentale mappa di profondità. Combinando questa mappa con le informazioni reperite da video girati direttamente in 3D, il software affianca ad ogni frammento un secondo fotogramma che, inegrato nella visuale stereoscopica, dà la percezione dellatridimensionalità. Il procedimento che abbiamo descritto viene compiutoin parallelo su diversi frammenti del filmato, garantendo così una maggiore velocità di riconversione.
L’operazione per ora riguarda solamente i video brevi (sotto i 30 minuti, per intenderci), e non aspettatevi una qualità paragonabile a film girati in 3D (Avatar è l’esempio più riuscito, ma basta dare un’occhiata nelle sale per trovarne qualcuno). La qualità del 3D made in YouTube è tuttaltro che eccelsa, e c’è chi è pronto a scommettere che l’intera operazione si rivelerà un buco nell’acqua.
Nel frattempo, però, nelle sale cinematografiche sta per debuttare la riconversione 2D-3D del blockbuster per eccellenza degli anni ’90: Titanic. Se James Cameron riuscirà a convincere le platee anche con il 3D riconvertito, il servizio lanciato da YouTube potrebbe avere il tempo e la fiducia necessari ad evolversi, e ad evitare il fiasco che in molti si aspettano.

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