Il processore scelto da Samsung per il suo prossimo phablet sarebbe infatti lo stesso scelto per Galaxy S3, ovvero quell’Exynos quad core che è un po’ il fiore all’occhiello dell’universo Android.
Unica differenza starebbe nel clock, settato per Galaxy Note 2 a 1.6GhZ, che gli permetterebbero comunque di essere in pari con altri processori molto performanti, quali su tutti Snapdragon S4.
Non appena ci saranno altre notizie su Galaxy Note 2 androider.it non mancherà di aggiornarvi: se siete tra i fan dei formati maxi, forse è il caso di aspettare qualche settimana: il nuovo phablet di Samsung dovrebbe essere proprio dietro l’angolo.
fonte androider.it
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