giovedì 12 luglio 2012

Mountain Lion in rampa di lancio OS X sempre più vicino al mobile

OS X Mountain Lion è pronto per essere distribuito al pubblico. Il nuovo sistema operativo di Apple ha raggiunto lo scorso lunedì lo stadio finale di sviluppo (la cosiddetta versione Golden Master), quello in cui tutte le caratteristiche sono fissate e i principali problemi risolti. Salvo interventi dell'ultim'ora, Mountain Lion arriverà sui computer Mac entro fine mese. Apple non ha indicato una data specifica: alcuni indicano il 19 luglio, altri il 25, il giorno successivo alla conference call in cui Apple annuncerà i dati finanziari del terzo trimestre fiscale (lo stesso avvenne lo scorso anno).

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Qualunque sia la data di uscita, la nona declinazione della fortunata serie OS X  -  che, per l'occasione, ha perso nel nome la parola "Mac" per chiamarsi semplicemente "OS X"  -  potrà essere acquistata a breve a 15,99 euro e scaricata direttamente dal Mac App Store. Chi ha acquistato un nuovo Mac a partire dall'11 giugno 2012, potrà invece aggiornarlo al nuovo sistema gratuitamente (ma deve fare richiesta entro 30 giorni).

Mountain Lion è un'evoluzione del precedente sistema, ne raccoglie l'eredità e ne espande le caratteristiche nella stessa direzione: sinergia fra dispositivi mobile, computer e Apple TV, forte integrazione con social network e servizi web, uso intensivo di servizi online (iCloud) per salvare dati personali. L'integrazione con iOS, il sistema di iPad e iPhone, è molto profonda, ma OS X resta comunque un sistema basato su mouse (e trackpad), a differenza di Windows 8 che sarà più orientato verso le interfacce touch. Da iOS, oltre che diverse caratteristiche, OS X eredita anche il ciclo di sviluppo annuale: da Lion in avanti aspettiamoci un OS X ogni estate.

Le caratteristiche. Non troveremo una singola novità che ci farà saltare sulla sedia, ma decine di piccole e grande modifiche  -  Apple, nelle comunicazioni pubbliche, dichiara oltre 200 nuove funzionalità  -  che rendono il sistema più semplice da usare e più ricco.

iCloud. Tra le nuove caratteristiche, molte rendono sempre più integrato l'intero ecosistema dei prodotti Apple: Mac, iPhone, iPad, iPod Touch e Apple TV. La sincronizzazione di iCloud funziona adesso in decine di applicazioni: dopo aver impostato all'avvio il proprio Apple ID, iCloud sincronizzerà contatti, messaggi, promemoria, calendari, note, preferiti, account email con quelli che si sono già salvati nella nuvola da un altro dispositivo Apple. Quando sarà rilasciato iOS 6 (probabilmente ad inizio autunno) si potranno sincronizzare anche le schede del browser Safari: i siti che si stava visualizzando su iPad, iPhone o iPod Touch si apriranno anche sul Mac (e viceversa).

Sempre per quanto riguarda iCloud, Apple ha esteso il programma "Documenti nella nuvola" anche a sviluppatori esterni. Aspettiamoci di vedere molte applicazioni, non solo quelle Apple, che consentiranno di salvare documenti direttamente su iCloud e così renderli disponibili all'istante su tutti i dispositivi che condividono lo stesso account.

Apple TV. Anche la Apple TV entra nella partita dell'integrazione totale. Con AirPlay Mirroring lo schermo di un computer può essere condiviso con un televisore cui sia collegata una Apple TV: ciò che accade sul Mac può essere visto, wireless, direttamente sulla TV in alta definizione (fino a 1080p). Vale per il desktop, ma anche per giochi, presentazioni, film e così via.

Nuove applicazioni. Diverse applicazioni sono state ritoccate, rinominate o sostituite. iChat, la messaggistica istantanea stile Apple sin dal 2002, è sostituita da Messaggi. L'applicazione è più simile alla sua omologa per iOS, il sistema operativo mobile, e permette di inviare messaggi anche a iPad, iPhone (anche al numero di cellulare se associato ad un Apple ID) e iPod Touch con iOS 5. Ai messaggi si possono allegare foto, video o documenti fino a 100 MB. Tutto è sincronizzato, è possibile scrivere un messaggio su Mac e continuarlo a scrivere su iPad o altro dispositivo.

iCal e Rubrica hanno cambiato nome (Calendario e Contatti), mentre Note diventa un programma indipendente. In Mountain Lion troviamo anche l'applicazione Promemoria per segnare eventi importanti da ricordare ad una certa data o quando il proprio iPad, iPhone, iPod touch o Mac raggiunge o lascia un determinato luogo.

Centro notifiche. Da iOS 5, Mountain Lion prende anche il nuovo sistema di avvisi, che sostituirà il diffuso Growl. Le applicazioni che avvisano gli utenti di qualche evento (nuova email, nuovo tweet, nuovo messaggio e così via) mostrano un avviso sotto forma di pop-up (sotto forma di "banner" o di "avviso", nel linguaggio Apple) e vengono incluse nel centro notifiche, un'ampia barra laterale che si attiva con un semplice sfioramento del trackpad. Nel centro notifiche troveremo anche i Tweet ricevuti e gli aggiornamenti di Facebook (quando saranno disponibili).

Game Center. Anche Game center viene direttamente dal mondo mobile. Il "social network" per giocatori Apple è una gradita novità per gli utenti Mac: le amicizie si stringono attorno ai giochi posseduti in comune ed è possibile seguire prestazioni dei propri amici o sfidarli nelle partite a due (multiplayer) anche se i giochi sono eseguiti su dispositivi diversi. I giochi multiplayer supportano anche la chat vocale.
Facebook, Twitter e condivisioni. Molte applicazioni mostrano un menu chiamato, in questa versione inglese, "Share": si può condividere una foto, un link, un documento su Twitter, AirDrop, Messaggi, Email o altri servizi di condivisione, senza dover aprire un'applicazione esterna. Per molte applicazioni (Twitter, Vimeo e Flickr) è supportato il login unico direttamente da sistema, mentre l'integrazione con Facebook, annunciata a giugno durante la Worldwide Developer Conference, arriverà in autunno con un aggiornamento gratuito. Gli amici Twitter o Facebook presenti nei contatti di Mac saranno aggiornati con la loro foto del profilo.

Sicurezza e Privacy. Apple ha potenziato anche privacy e sicurezza. Safari, il browser, verrà distribuito con la funzionalità "Do Not Track" che permette di impedire il tracciamento (anonimo) della navigazione da parte di siti, mentre una nuova funzionalità chiamata Gatekeeper consente di definire dalle impostazioni quale applicazioni è possibile installare sul computer: solo quelle da Mac App Store, quelle certificate da Apple (l'impostazione predefinita) o tutte. Molte applicazioni (come Facetime, Mail, Safari) vengono eseguite in una cosiddetta sandbox, isolate dal sistema operativo e dunque incapaci di danneggiarlo in caso di problemi di sicurezza.

Disponibilità. Mountain Lion non sarà disponibile per tutti i Mac. L'aggiornamento sarà possibile solo da Lion o Snow Leopard (in versione 10.6.8), mentre i modelli su cui sarà installabile il sistema operativo sono in numero minore rispetto a Lion. Non sono supportati, ad esempio, il primo modello di MacBook Air (2007), i MacBook Pro venduti prima del giugno 2007 o gli iMac del 2006. Power Nap, la funzionalità che permette di sincronizzare i Mac con iCloud, scaricare email e aggiornamenti o eseguire backup su Time machine anche quando la macchina è in sospensione, è disponibile solo per il MacBook Air (fine 2010 e successivi) o nei MacBook Pro con Retina display.



fonte repubblica.it

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