Il "tavolo touch" Microsoft Surface 2.0, che poi si concretizza con il nome commerciale di Samsung SUR40 esalta le caratteristiche essenziali della prima Surface 1.0, che è in commercio da poco più di quattro anni. La prima grande novità della versione "2.0" riguarda la qualità del display che passa dai 30 pollici delle Surface 1.0 agli attuali 40 pollici in qualità Full HD, La luminosità arriva fino a 300 cd/m², mentre il rapporto di contrasto è di 2000:1, con un tempo di risposta di 8 ms e angolo di visione di 178 gradi.
Nonostante le misure del display che sono di circa 110 x 70 centimetri posizionato ad un'altezza di 73 cm, spicca lo spessore effettivo che è di soli 10 cm. Le quattro gambe di supporto sono smontabili, permettendo così di appendere la Samsung SUR40 alla parete tramite il supporto al montaggio VESA. Il display è prodotto con la nuova tecnologia "PixelSense" che fornisce 50 punti di contatto, eseguibili sia con le dita sia con oggetti. La piattaforma hardware che pilota la SUR40 è basata su un processore AMD Athlon II X2 245, a basso consumo e doppio core con velocità di 2,9 GHz e una scheda grafica AMD Radeon HD 6750M, sostenuta da 4 GB di RAM DDR3 e da 320 GB di disco fisso.
Quattro porte USB 2.0, una porta Gigabit Ethernet (ma stranamente manca il Wi-Fi) e un'uscita HDMI forniscono la necessaria connettività. Il tutto gestito dal sistema operativo Windows 7 Professional per sistemi "embedded" x64. È disponibile in pre-ordine al prezzo di 7.600 dollari. A titolo di confronto la Surface 1.0 fu venduta al lancio al prezzo di 12.000 dollari. È destinata a luoghi pubblici come negozi o musei, che possono progettare le loro applicazioni utilizzando il kit di sviluppo 2.0 rilasciato da Microsoft in concomitanza con il lancio.
via Il sole 24 ore
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