martedì 22 novembre 2011

Olipad 110 Il tablet all'italiana

Oli1Un tempo, che ci sembra inevitabilmente molto lontano considerando la realtà accelerata del mondo tecnologico, vedere il nome Olivetti associato a prodotti innovativi era naturale, e non solo in Italia. Adesso, dopo alterne e spesso burrascose vicende, l'azienda nata ad Ivrea torna a mettere il suo marchio su oggetti all'avanguardia. L'esempio concreto si chiama Olipad 110, e come suggerisce il nome si tratta di un tablet pc che, anticipando le conclusioni, ha le carte in regola per inserirsi con autorevolezza in quello che è il mercato in più rapida espansione dell'intera informatica. Tanto più che a giocare in suo favore c'è un elemento niente affatto trascurabile di questi tempi, il prezzo. Infatti, 449 euro per un tablet di taglia grande rappresentano senz'altro un costo competitivo. 

Taglia grande per un dispositivo del genere significa uno schermo multitouch intorno ai dieci pollici (10,1 per la precisione) il che offre vantaggi e svantaggi già noti. E così, a fronte della non tascabilità del device, c'è pero la maggior comodità nello svolgere tutta una serie d'impieghi, dalla lettura alla navigazione su Internet. Operazioni, quest'ultime, che l'Olipad rende ancor più efficaci grazie all'elevata risoluzione del display, 1280x800 pixel con formato 16:10. La ricognizione esterna evidenzia un prodotto ben assemblato, anche se con un diffuso ricorso a materiali plastici. Ingombro e peso sono stati ridotti rispetto alla precedente versione (il modello 100), ma restano su livelli medi. In particolare, se il peso di 700 grammi è più che accettabile, lo spessore di 13,2 millimetri è un po' troppo abbondante, specie nel paragone con tablet della concorrenza ben al di sotto del centimetro.

Oli2La dotazione hardware dell'Olipad risulta convincente, con il ricorso a componentistica di prim'ordine. Il "motore" è il potente Tegra 2 targato Nvidia, una cpu dual core con grafica integrata che gira con una frequenza di 1 GHz e si appoggia su 1 GB di memoria RAM. Ne consegue la capacità di svolgere al meglio, senza rallentamenti, ogni funzionalità, comprese le più impegnative come la riproduzione video o l'esecuzione di giochi. Il tablet è ben dotato anche sotto l'aspetto fotografico. Due gli obiettivi presenti: quello posteriore attraverso cui si effettuano scatti da 5 megapixel, nonchè la fotocamera frontale deputata alle videochiamate via Web con risoluzione da 2 megapixel. Per quanto riguarda la connettività, è abbastanza completa con 3G, Bluetotth e Wi-Fi, anche se fra i connettori fisici è assente un'uscita HDMI utile per il collegamento ad un televisore al quale trasmettere le immagini. Non mancano, invece, lo slot per la SIM dati, quello USB e l'ingresso per le schede microSD. Inserendole dentro al dispositivo è possibile espandere fino a 32 GB la memoria interna di 16.

Chi ha un minimo di dimestichezza con l'argomento tablet, sa che al di fuori del mondo Apple sfruttano più o meno tutti il sistema operativo Android sviluppato da Google. Così è anche per l'Olipad 110, che ricorre ad una delle versioni più evolute, la 3.1 "Honeycomb". Da ciò consegue la possibilità di accedere allo sterminato Android Market dove sono disponibili un'infinità d'applicazioni per espandere il raggio d'azione dell'apparecchio. Il costruttore ha comunque avuto l'accortezza di integrare subito alcune delle App più utili, come la suite che permette di visualizzare i programmi più diffusi di Office Microsoft, ovvero Word, Excel e PowerPoint. Non mancano, poi, i vari Google Maps, Google Talk, G-mail e Google Calendar. Infine, un'annotazione positiva per l'autonomia, non di rado un aspetto critico per questa tipologia di device. Anche sottoponendole ad un utilizzo intenso, l'Olipad è sempre arrivato alla fine della giornata.
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