Proposto al prezzo di 599 euro, il nuovo Nexus é dotato dell'ultima attesa versione del sistema operativo Android, la 4.0 nota con il nome in codice di Ice Cream Sandwich, che pur senza presentare stravolgimenti a livello d'interfaccia offre una serie di apprezzabili miglioramenti in tema di gestione delle funzionalitá multimediali e di navigazione Web, attivitá che ormai rappresentano il "core business" di questa tipologia di smartphone. La stessa interfaccia, comunque, presenta dei cambiamenti con una fantasia di colori scuri a caratterizzare i menu di partenza e, soprattutto, l'integrazione nello schermo, con conseguente virtualizzazione, dei tasti base di navigazione. Una scelta progettuale che ha permesso di espandere ulteriormente le dimensioni del display.
L'esiguo spazio laterale é stato comunque utilizzato per collocarvi i tasti di controllo del volume, il pulsante on/off, l'uscita cuffia e la presa microUSB, utile sia per il collegamento al pc che per la ricarica. Sopra lo schermo, invece, é allocata la webcam frontale con la quale si possono effettuare videochiamate ed effettuare riprese video. L'obiettivo piú importante del Nexus é peró quello posteriore, peraltro con una risoluzione delle fotografie, 5 megapixel, non eclatante considerata la classe d'appartenenza del dispositivo. Quanto a ció che non si vede, ovvero la dotazione hardware interna, c'é davvero poco o nulla di cui lamentarsi. Il processore é un potente Cortex A9 dual core che gira alla ragguardevole frequenza di 1,2 Ghz, mentre adeguata appare la dotazione di memoria RAM, 1 GB.
Il test d'utilizzo ha confermato il mandato del dispositivo, ovvero spostare più in là il limite per i device targati Android. Merito delle caratteristiche fisiche del Galaxy Nexus ma anche dell'efficacia del sistema operativo. Con Ice Cream Sandwich, infatti, risultano potenziati e più efficaci il funzionamento multimediale dello smartphone e la sua capacità di interfacciarsi con i social network ed i servizi Web, naturalmente a cominciare da quelli offerti da Google. La riproduzione di filmati risulta spettacolare grazie a dimensioni e definizione dello schermo. Buona la qualità dei filmati ripresi con una risoluzione massima di 720p, mentre più ordinaria è la resa fotografica che sconta le performance soltanto normali dell'obiettivo. La resa sonora con file Mp3 si è rivelata soddisfacente e, visto che stiamo parlando pur sempre di un telefono, non abbiamo riscontrato alcun problema durante le conversazioni. Quanto al mondo delle applicazioni, il limite è rappresentato soltanto dalla fantasia dell'utilizzatore considerato l'ormai sterminato numero di programmi, gratuiti o a pagamento, disponibili sull'Android Market. Infine, segnaliamo che il Galaxy Nexus integra la tecnologia NFC, con la quale diviene fra l'altro possibile lo scambio di contenuti fra due smartphone piuttosto che l'effettuazione di micropagamenti in mobilità.
via
Nessun commento:
Posta un commento