lunedì 26 marzo 2012

Samsung Galaxy S3 come non lo vedrete mai: ecco i tantissimi concept in giro per la rete!

Mentre in rete gli ultimi rumors parlano di una presentazione per il 30 Marzo, a nostro avviso improbabile visto che all’estero non sono arrivati inviti di nessun tipo ai media, oggi vogliamo raccogliere in un unico articolo gli ultimi concept creati da utenti, designer o siti web sul Galaxy S3 o comunque sul successore del Galaxy S2.

Il primo lo vedete in apertura articolo. Molto bello, semplice, con display praticamente a filo della scocca, tre tasti Android (che non sono realistici per Samsung ma comunque belli) e una linea molto pulita.
Rielaborazione delle immagini che circolano in rete da settimane con leak presunti, foto dal vero dubbie e render non ufficiali, quella che vedete in bianco potrebbe essere una delle estetiche più realistiche o comunque vicine alla realtà, viste fino ad oggi. Ovviamente i tasti fisici non sono certi e più probabilmente un’integrazione a schermo dei tre pulsanti Android sembra essere più plausibile come scelta. Comunque sia anche questo concept non ci dispiace affatto.
Rielaborazione grafica di un Galaxy S2, questo nuovo concept risulta molto conservativo pur offrendo un’estetica rinnovata sia nella parte anteriore che in quella posteriore. Forse più anonimo dei precedenti, offre comunque interessanti spunti come il display a filo con la scocca, la grande fotocamera da 12 megapixel posteriore e i classici tre tasti Android sotto al display comunque non realistici almeno per posizionamento (Samsung inverte sempre il tasto back e impostazioni/multitasking).
Analogo ma con bordi più morbidi e smussature accentuate agli angoli, questo concept è forse il più lontano dalla filosofia Samsung. Sicuramente piacevole, non offre comunque elementi che possano far pensare ad un nuovo Galaxy in modo concreto.
Futuristico ed estremamente interessante questo ulteriore concept offre uno spessore quasi troppo sottile, un’interfaccia senza personalizzazioni e una linea semplice ma molto piacevole. L’autore ha anche realizzato un video che vi mostriamo:
Questi sono i concept usciti durante l’ultima settimana. Nelle scorse settimane ve ne mostrammo altri che non vi riportiamo non essendo “nuovi”. Tra questi ci sarà almeno un concept vicino alla realtà?
Voi quale di questi render vorreste vedere realizzato? Preferireste forse qualcosa di ancora diverso e più originale?
Thanks per la segnalazione re13, via

Sony, in estate arriva la Google tv




Tokyo - La Google tv targata Sony arriva finalmente in Europa. “ All’inizio dell’estate”, precisa Hiroshi Sakamoto, Deputy Senior Manager della divisione Home Entertainment di Sony, dal quartier generale dell’azienda, nel cuore della capitale giapponese, dove siamo stati invitati per vedere i nuovi prodotti Sony. 

La Google tv sbarcherà dunque a breve nel vecchio continente, ma ciò non significa che la vedremo subito in Italia. Sakamoto non rivela in quali Paesi arriverà per prima, ma durante la presentazione si lascia scappare che il telecomando avrà inizialmente tre tipi di tastiera: per le lingue inglese, francese e tedesca. Da bravi Sherlock Holmes, lo riteniamo un indizio valido per frenare gli entusiasmi italici. Un po' ce lo aspettavamo, eh. 

Comunque sia, veniamo alle caratteristiche del nuovo modello, di cui non è ancora stato annunciato il prezzo. Nella gallery qui sopra potete osservare le differenze di design rispetto alla generazione precedente, commercializzata negli Stati Uniti due anni fa. Sony non crede nell’integrazione della Google tv nei suoi apparecchi (operazione che farebbe aumentare troppo il prezzo dei televisori) e si affida ancora una volta a un hardware esterno. Più piccolo del precedente, nero il modello base, bianco quello con blu-ray. La vera novità, però, sta nel telecomando. 

Una bestia tra le mani Affossata la forma joystick del modello precedente, Sony presenta un telecomando dal design classico, lineare, con due rigonfiamenti simmetrici alle estremità dove sono alloggiate le batterie. Che ha di speciale l'aggeggio? Area touch nella parte anteriore, tastiera qwerty nella parte posteriore, accelerometro per i giochi scaricati dall’Android Market e microfono per le ricerche vocali (solo per il modello Blu-ray). Sì, il primo pensiero, appena preso in mano, è: " Wow. E adesso?" 

In effetti, qualcuno potrebbe chiedere: "E che ci faccio con un telecomando così?" La risposta è, chiaramente, nell’ Android Market, dove si trovano app create appositamente per la televisione e applicazioni modificate per renderle compatibili alla risoluzione dello schermo.

Microsoft Research, il futuro del desktop in 3D e Kinect for Windows

Kinect for Windows, la periferica derivata dall’omonimo dispositivo su Xbox 360, è oggetto di numerose operazioni pubblicitarie da Microsoft – più o meno interessanti – affinché riesca a bissare il successo ottenuto sulle console. Una nuova ricerca di Redmond dimostra l’applicazione di Kinect agli schermi del tipo OLED di Samsung.
Microsoft Research ha inteso offrire un’anteprima del desktop in 3D, che potrebbe costituire il futuro dei computer. Un altro prototipo ispirato alla fantascienza: l’usabilità dell’interfaccia è molto relativa, però occorre considerare che non esistono ancora dei programmi realizzati per sfruttare appieno questa tipologia di input.
Gli studi sulle cd. interfacce naturali, dal movimento oculare al riconoscimento vocale, sono decisamente attuali. Il prototipo di Redmond s’avvicina molto agli ologrammi ideati per il cinema: i costi di produzione delle tecnologie impiegate permetteranno l’impiego di simili soluzioni nel prossimo ventennio. È comunque intrigante.
Via | TNW

Apple inizia a rifutare le App che utilizzando l’UDID.


Apple sta iniziando a rifiutare le applicazioni che accedono all’UDID di un dispositivo, secondo un rapporto di Mashable . Usato da sviluppatori e agenzie pubblicitarie, UDID garantisce la tracciabilità dei singoli dispositivi e in un certo senso non garantisce la nostra privacy.
Con Apple che ora rifiuta le applicazioni che utilizzano l’UDID, sviluppatori, agenzie e tutti coloro che possono legittimamente utilizzare l’UDID dovranno riscrivere le loro applicazioni per rimuovere la funzione. Il rapporto di Mashable suggerisce che due delle dieci squadre di revisione Apple stanno già rifiutando le applicazioni che utilizzano l’UDID di un dispositivo, e che lo faranno presto anche gli altri Team, portando tutti i tester di Apple a rigettare di tali applicazioni.
Apple vuole accelerare l’abolizione delle applicazioni che utilizzano l’UDID dal proprio App Store a causa della crescente pressione che proviene da diverse parti. Naturalmente gli sviluppatori, comprensibilmente, non saranno felici di questa scelta. Nessuna sostituzione ovviamente per l’UDID è stato presentato, e gli sviluppatori hanno mantenuto le loro applicazioni funzionanti sullo Store. Apple, dal canto suo, è sempre stato dev-unfriendly in questa situazione.
Fonte – IDB

domenica 25 marzo 2012

Samsung Galaxy Tab 11.6, forse è realtà

Proprio pochi minuti fa vi abbiamo illustrato a grandi linee i dettagli relativi ai nuovi processori Exynos 5 Dual di Samsung i quali, secondo gli ultimi rumor, potrebbero far parte dell’hardware costituente, oltre che del Galaxy S III, anche del famoso Galaxy Tab da 11.6 pollici. Ad alimentare tali rumor vi sarebbe ora un’immagine nascosta sul sito Samsung presa dalla stessa pagina dei dettagli sui processori Exynos, dei quali vi abbiamo parlato poc’anzi. 
Se infatti provate a visualizzare questo file pdf, vi accorgerete di come vi sia un’immagine (quella riportata in alto) che ritrae un dispositivo inedito e, sembrerebbe, mai visto prima. Si tratta ovviamente di un tablet, ma di quale tablet? Molti ipotizzano che possa trattarsi del Samsung Galaxy Tab 2 10.1 ma esso presenta le feritoie frontali per gli altoparlanti di colore diverso da quelle dell’immagine. Dunque potrebbe trattarsi del Galaxy Note 10.1, ma la dimensione del tablet che si vede nell’immagine ci sembra essere leggermente maggiore.
Ma poi, Galaxt Tab 2 e Galaxy Note cosa hanno a che fare con l’Exynos 5? Che possa dunque trattarsi del famigerato Galaxy Tab 11.6 che i rumor dicono che sia dotato di una risoluzione del display pari a  2560×1600 pixel? Oppure si tratta di un mockup messo lì solo a titolo dimostrativo?
Anche in questo caso non abbiamo molti elementi a disposizione, solo un’immagine su cui si possono effettuare delle considerazioni. Fatto sta che, se questa fosse davvero una prima immagine ufficiale del tablet, allora non mancherebbe davvero molto alla sua presentazione.
Voi cosa ne pensate?
[Via]

Google Play: arriveranno i film

Google Play: in arrivo i filmDiciamocelo senza falsità. Per noi europei il passaggio da Android Market a Google Play non è stato molto di più di un cambio di nome. Ma se ci trovassimo negli Stati Uniti d’America, la musica sarebbe ben diversa: potremmo infatti acquistare non solo Apps, ma anche Musica e Libri.
L’ultima aggiunta di Google per il suo market potrebbero essere i film. Secondo i soliti ben informati infatti Google starebbe negoziando con le major di Hollywood i diritti per distribuire i film in via digitale, creando quello che sarà un sistema molto simile ad iTunes, tramite il quale potremo noleggiare o acquistare film interi, da visualizzare sui nostri schermi preferiti.
Speriamo che questa possibilità sia data anche, al contrario di quanto avviene per libri e musica, anche agli utenti europei, che mai come adesso necessitano di un sistema stile iTunes per godersi contenuti legali e di alta qualità. Speriamo bene.

Microsoft Windows 8 è più veloce di Windows 7


Dal sito internet PCWorld emergono alcuni benchmark eseguiti sulla versione Consumer Preview di Windows 8, il quale risulterebbe più performante di Windows 7. PCWorld ha usato una computer di prova con processorie Intel Core i5-2500K a 3,3 GHz, 8 GB di RAM, 1 TB disco rigido e una NVIDIA GTX 560 Ti. La stessa macchina è stata poi usata con Windows 7. I risultati WorldBench hanno dimostrato come Windows 8 sia più performante del 14% rispetto a Seven, con tempo di avvio del PC in 36.8 secondo rispetto ai 56.2 secondi che ci son voluti a Windows 7.
Per quanto riguarda le prestazioni in ambito web, la fonte ha sottolineato come Windows 8 sia effettivamente più veloce: 28.6 fotogrammi al secondo (o FPS) rispetto ai soli 18.9 FPS di Windows 7.
Per ora quindi il sistema operativo Microsoft Windows 8 sembra ben promettere. Bisognerà comunque vedere se l’interfaccia Metro verrà utilizzata spesso anche in ambiente desktop.


Via pcworld

Apple: iPad3, dubbi consumatori

 Il super iPad, l'iPad3 arriva in Italia. Si porta il record di vendite nel weekend passato negli Usa e il dubbio sulla componentistica rigorosamente "non Apple". La risoluzione-stato dell'arte, secondo indiscrezioni, si deve alle sudcoreane Samsung e LG Electronics. Si prosegue, secondo la societa' 'iFixit', dal chip per la telefonia cellulare 4G (l'ultimo standard) che e' dell'americana 'Qualcomm' LTE, cosi' come quello per la conessione WiFi e' di Broadcom. Il potentissimo processore A5X e' prodotto nuobvamente dalla sudcoreana Samsung mentre le memorie sono delle giapponesi Toshiba e Elpida. No comment dalla societa' di Cupertino che custodisce gelosamente il segreto dei suoi fornitori. Intanto i fan(atici) italiani della Apple finalmente vedono esaudito il loro desiderio: e' finita l'attesa e il nuovo iPad e' disponibile in tutto il paese. A differenza del solito, pero', l'oggetto del desiderio dei fan non ha provocato resse ne' file chilometriche, ma qualche accampamento notturno in attesa dell'apertura dei negozi. L'iPad 16 gb costa 479 euro, quello da 32 gb 579 euro, e il 64 gb 679 euro. Per avere la versione Wifi + 4g si devono spendere altri 120 euro.

  L'ennesimo record di vendite ottenuto dal tablet Apple negli Usa (tre milioni di pezzi acquistati nel fine weekend del debutto, il 17 marzo) ha invogliato molti rivenditori al dettaglio e i principali operatori di telefonia mobile a creare una sorta di "notta bianca dell'iPad". Intanto la Apple ha annunciato il ritorno al dividendo grazie anche al notevole successo di vendite registrato proprio con il lancio della nuova versione dell'Ipad. Il gruppo Usa non corrispondeva il dividendo ai suoi azionisti dal 1995, ma i tre milioni di Ipad venduti nel fine settimana di lancio della terza versione del tablet hanno indotto il management a prendere questa decisione.
  Le vendite del nuovo iPad e' iniziata in Australia. Proprio qui qualcuno ha avuto il coraggio di acquistare l'oggetto del desiderio solo per smontarlo per vedere cosa si nasconda dietro il suo super-schermo. E proprio da quest'ultimo iniziano le sorprese: la sua risoluzione-stato dell'arte e dovuta, secondo indiscrezioni citate da Reuters, alle sudcoreane Samsung e LG Electronics. Si prosegue, secondo la societa' 'iFixit', dal chip per la telefonia cellulare 4G (l'ultimo standard) che e' dell'americana 'Qualcomm' LTE, cosi' come quello per la conessione WiFi e' di Broadcom. Il potentissimo processore A5X e' prodotto nuobvamente dalla sudcoreana Samsung mentre le memorie sono delle giapponesi Toshiba e Elpida. No comment dalla societa' di Cupertino che custodisce gelosamente il segreto dei suoi fornitori. Questi ultimi, temendo di scatenare le ire di Apple, tengono la bocca chiusa, soddisfatti di essere comunque i prescelti dalla societa' guida del settore, che con i suoi prodotti ha definito lo standard finora irraggiungibile dai rivali. Apple ha anche annunciato di voler riacquistare proprie azioni per 10 milioni di dollari. La Apple annuncia che paghera' un regolare dividendo agli azionisti di 2,65 dollari trimestrali, a partire da luglio. E' dal 1995 che la societa' Usa non pagava dividendi. Inoltre Apple lancera' un programma di buyback azionario fino 10 miliardi di dollari, a partire dall'esercizio 2013, spalmato su tre anni. Apple rende noto che sborsera' circa 45 miliardi di dollari in tre anni.

via agi.it

venerdì 23 marzo 2012

Tutti in fila per il nuovo iPad: "Ne vale la pena"

Da Roma a Milano: gente che aspetta dall'alba, alcuni da giorni. L'iPad è un sogno da assaporare un centimetro alla volta, tutti quelli necessari per entrare nell'Apple Store e compiere l'ambito acquisto
Roma, 23 marzo 2012 - Da Roma a Milano: tutti in coda per il nuovo iPad. File sin dalle prime luci dell'alba per accaparrarsi l'ultimo arrivato di Apple. Alcuni erano giù lì addirittura da giorni. Gli appassionati della Mela hanno preso d'assalto gli store di tutta Italia, e una volta usciti con il prezioso tablet lo hanno mostrato orgogliosi. Rigorosamente con scontrino al seguito. E' un momento magico, che culminerà quando, arrivati a casa, potranno scartare e godersi il loro acquisto.

ROMA, IL PRIMO ARRIVATO - "E’ fenomenale - commenta uno dei fan appena uscito con l'iPad dallo store di Roma - è incredibile averlo. La fatica e lo stress dell’attesa? E’ un’esperienza unica e fantastica... la rifarei altre mille volte".
Lui, catanzarese di 17 anni, assicura di essere il primo ad aver acquistato il tablet della Mela in Italia: "Ero al secondo posto nella fila, che era iniziata l’altro ieri. Poi, una volta arrivati alla cassa io ho pagato con la carta di credito e la mia transazione è stata più veloce dell’altro. E quindi il primo scontrino è il mio".
MILANO, PREMI E GADGET PER CHI ASPETTA  - Caffè e brioche per gli appassionati di Apple: allo Store di Carugate si offre conforto alle decine di persone in fila per aggiudicarsi il nuovo iPad. Un rituale che si ripete all’uscita di ogni dispositivo della Mela. Per chi aspetta, oltre alla colazione, ci sono premi e gadget. “Siamo venuti ieri sera a vedere com’era l’ambiente - racconta una ragazza - poi siamo tornati alle 5 stamattina. Credo che essere una donna insieme a un sacco di uomini mi abbia portato fortuna, mi hanno riempito di regali”.
Più che per aggiudicarsi l’ultimo device, si viene all’Apple Store per l’emozione di stare insieme. “Il momento più bello è quando si sta fuori e si fa la fila, si parla, molti dicono lo prendo online, ma non è la stessa cosa. C’è tutta una magia, un rituale”, dice un fan.
Alle otto scatta l’ora X: lo Store apre le porte e si può toccare con mano il nuovo iPad. La fatica è premiata, all’uscita resta la soddisfazione dell’acquisto ma soprattutto dell’esperienza. “Contentissima, ne è valsa la pena”.

Easydom, Microsoft e Samsung insieme per il controllo della casa



E' stata una conferenza a tre voci, quella che ha recentemente mostrato alla stampa l'ultima soluzione domotica messa a punto da Easydom. Ed a riprova della serietà del lavoro svolto dall'azienda italiana, all'evento hanno appunto partecipato due suoi partner d'eccezione, Microsoft e Samsung. Il colosso informatico ha infatti messo a disposizione la piattaforma software sulla quale "Easydom Next", questo il nome del prodotto, è stato sviluppato. Quanto a Samsung, ha invece fornito l'hardware, inteso come televisori, computer, tablet e smartphone, sul quale può "girare" l'applicativo domotico. Quest'ultimo si prefigge un compito abbastanza semplice nella sua descrizione, ma molto impegnativo alla resa dei fatti: rendere possibile la gestione della propria abitazione con un semplice click, un movimento o un comando vocale, grazie alla convergenza di pc, smartphone e televisori di ultima generazione. Il tutto con soluzioni su misura del cliente, ovvero adattando alla tipologia d'appartamento il lavoro da svolgere per rendere operativo Easydom Next. Al riguardo, estremamente interessante è la possibilità di installare il sistema di controllo domestico anche senza eseguire opere murarie, costose ed inevitabilmente "invasive".

Per comprendere meglio le funzionalità di Easydom Next, ci si può servire delle parole utilizzate dalla stessa azienda: «Le cose importanti nascono da un sogno. Come quello di portare la magia della tecnologia in ogni esperienza d’uso e in tutte le case, per rendere tutto più semplice e a portata di click e per migliorare la vita delle persone in tutti i suoi ambiti. Ecco che allora impostare l’accensione automatica delle luci del corridoio all’aprirsi della porta, abbassare le tapparelle muovendo lo smartphone, attivare il sistema di condizionamento con poche semplici parole non è più fantascienza, ma solo un esempio di ciò che Next è in grado di fare già oggi nelle abitazioni degli italiani». Biglietto da visita della soluzione domotica è la sua interfaccia particolare, che si richiama all'impostazione grafica di Windows 8, il nuovo sistema operativo che Microsoft lancerà nel prossimo autunno.

Come detto, l'interfaccia di Easydom Next ne permette l'utilizzo attraverso il televisore di casa piuttosto che con i più diffusi dispositivi informatici. Della cosa se n'è avuto conferma durante la presentazione grazie alle dimostrazioni effettuate con una serie assortita di device forniti da Samsung. Una volta installato Next nei dispositivi, sotto forma di "App" per quanto riguarda tablet e smartphone, quest'ultimi vengono aggiornati in tempo reale dello stato del sistema domotico, con i display che evidenziano, ad esempio, il numero di lampadine accese, gli elettrodomestici in funzione o le regolazioni dell'impianto di climatizzazione. E da ognuno dei dispositivi sarà possibile intervenire sulle impostazioni, agendo da telecomando, piuttosto che con un click del mouse, il tocco di un dito sullo schermo o anche ricorrendo a comandi vocali. Inoltre, Easydom Next permette di monitorare l’energia che si sta consumando attraverso un grafico istantaneo e le statistiche dei consumi. Il sistema è inoltre in grado di rielaborare i dati stimando consumi medi orari e costo orario in base alle tariffe del gestore energetico, fornendo altresì suggerimenti – per quanto riguarda l’impianto di illuminazione – sui comportamenti più opportuni in termini di risparmio energetico.
via Unità