giovedì 2 agosto 2012

Outlook è sempre più social


Outlook.com agli esordi, ma anche il client è sempre più “social”. Microsoft spinge sui tool di integrazione che sono già a buon punto: Facebook, Linkedin, Twitter e Messenger si possono usare senza mai uscire dal programma e per ogni contatto avere la cronologia delle interazioni
Outlook.com ha appena visto la luce, ma è già un buon esempio di quanto Microsoft proceda a ranghi serrati nella valorizzazione dei propri asset a 360 gradi. In ottobre con Windows 8, Windows Server, Surface e Office 13 (Office 365 incluso), nell’occhio del ciclone ci sarà anche tutto il mondo social che ruota intorno alle risorse software che Microsoft offre ai propri utenti. E non resta estraneo nemmeno il programma che più degli altri è il vero fiore all’occhiello di Office e alla base di tutta la sfera Communications. Ciò che agli altri davvero manca: il client di posta Outlook, l’efficacia e la potenza di un sistema come Exchange ActiveSync e quindi il server. A nostro avviso questa abbinata è ancora un punto di riferimento imprescindibile. Non lo sa solo Microsoft, tanto che anche Apple in Mountain Lion ha ulteriormente perfezionato la sincronizzazione di CalendarioNoteAttivitàPosta e Contatti. Più indietro Android.
Vogliamo concentrarci però su Outlook 2010. Non tutti sanno che è possibile sfruttare l’integrazione della cartella Contatti con i più importanti social network. Per farlo basta aprire la scheda di un contatto, fare clic nella parte più bassa della scheda contatto, visualizzare la cronologia delle interazioni con quell’utente e aderire alla proposta di collegare il contatto con i social network, da questo momento in poi la procedura è del tutto guidata. Si viene istradati infatti a scaricare i Connector di Windows MessengerFacebook Linkedin. Un’operazione che deve essere eseguita con l’attenzione di uscire da Outlook e di scegliere la versione corretta a 32 o 64 bit del connector ( il sistema non segnala eventuali errori). A quel punto vi trovate nella cronologia anche la foto del vostro contatto. Peccato invece che l’immagine principale dell’utente (nella scheda in alto), ancora non si aggiorni automaticamente in base al collegamento ai social network effettuato in basso.
Anche in questo ambito non possiamo invece non sorridere nel realizzare i ritardi nello sviluppo del medesimo utile tool anche per Skype e Twitter. Nel primo caso perché è proprietà di Microsoft, ma è anche quello che arriva sempre per ultimo, nel secondo caso di Twitter perché un tool in verità c’è, ma non è considerato un plugin “ufficiale”

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