Le trasmissioni televisive a risoluzione Ultra HDTV, ovvero 7680 × 4320 pixel, potrebbero arrivare con 4 anni di anticipo sulla tabella di marcia. La dichiarazione arriva dal DottorKeichi Kubota, Executive Director-General for Engineering alla NHK, in occasione di un’intervista rilasciata in questi giorni a Londra: Kubota è presente nella capitale del Regno Unito, insieme ad altro personale dell’emittente nipponica NHK, per la ripresa sperimentale delle Olimpiadi proprio a 7680 x 4320 pixel, che NHK chiama Super Hi-Vision (SHV).
lcune riprese sono già state mostrate in alcune locazioni a Londra, Washington ed in Giappone, per mostrare la qualità delle immagini girate in SHV, dotate di una definizione 16 volte superiore al formato Full HD. Il sistema sviluppato da NHK, inoltre, non trascura l’audio, ed è infatti capace di garantire un’esperienza surround che prevede addirittura l’utilizzo di 22.2 canali (non esattamente adatto alla fruizione domestica, dunque).
Durante una conferenza stampa, il Dottor Kubota ha dichiarato che NHK sta investendo molti sforzi e risorse per rendere il Super Hi-Vision una realtà, nel più breve lasso di tempo possibile.
Uno degli sviluppi più importanti riguarda l’attrezzatura di ripresa, ovvero le videocamere: la conferenza londinese ha permesso a Kubota di presentarne un nuovo modello (lo potete vedere nell’immagine soprastante), realizzato da Hitachi, capace di riprendere in formato Super Hi-Vision con audio a 22.2 canali, caratterizzato da un ingombro molto ridotto ed un peso di soli 4 kg (il modello precedente aveva un peso di 20 kg).
Lo sviluppo, portato avanti anche in collaborazione con il reparto di ricerca e sviluppo di BBC, procede quindi a buon ritmo, tanto che il termine precedentemente fissatopotrebbe, come abbiamo detto in apertura, essere anticipato rispetto alla data originale che prevedeva il debutto nel 2020, e non è da escludersi che il nuovotraguardo possa essere fissato da qui a 4 anni, ovvero nel 2016.
Kubota spera che lo sviluppo tecnologico, sempre più rapido negli ultimi anni, consenta una rapida adozione di questo nuovo formato, senza grossi ritardi tra l’inizio delle trasmissioni in Giappone ed il resto del mondo, come invece è avvenuto per l’HDTV. Un ulteriore contributo potrebbe venire dallo sviluppo del nuovo codec High Efficiency Video Coding (HEVC) (ne abbiamo parlato qui), noto come H.265, che infatti NHK sta valutando per l’implementazione nel suo sistema SHV.
NHK è in prima linea anche nello sviluppo di pannelli Ultra HDTV, avendo infatti collaborato a sviluppare sia il prototipo di LCD da 85″ Sharp, che il mastodontico 145″ al Plasma di Panasonic. Se l’impegno profuso fino ad ora sarà mantenuto per i prossimi anni, l’obiettivo del 2016 non appare assolutamente utopico.


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