giovedì 2 agosto 2012

AirPlay Mirroring di Mountain Lion non supportato dal tuo Mac? Colpa del Processore


Le specifiche di compatibilità di OS X 10.8 Mountain Lion parlavano chiaro: AirPlay Mirroring, la funzione di “sdoppiamento” dello schermo del Mac su televisore dotato di Apple TV, è supportata solamente dai Mac usciti del 2011 o dai successivi modelli, per un totale di sei generazioni di prodotti. È stata per molti una brutta notizia: vedersi negata una delle più interessanti funzioni di Mountain Lion su un computer comprato neanche due anni fa. Un nuovo documento diffuso da Apple, sebbene non smorzerà le critiche, fornisce almeno una spiegazione di questa incompatibilità: la colpa sarebbe del processore montato su questi computer, non in grado di gestire in modo efficiente il mirroring su schermo esterno.
Come si legge dal documento, AirPlay Mirroring di OS X Mountain Lion sfrutta le capacità didecodifica hardware dei video dei processori Intel Core di seconda e terza generazione (Sandy Bridge e Ivy Bridge, presenti solo nei modelli del 2011 e 2012). La decodifica hardware permette da una parte di ottenere un alto frame rate dei dati video forniti e dall’altra di mantenere ottime le performance del sistema. I modelli quindi in grado di gestire in modo perfetto un simile flusso di dati sono gli iMac e i Mac Mini di ultima generazione (metà 2011) e le ultime due generazioni di MacBook Air (Metà 2011 e metà 2012) e MacBook Pro (Inizio 2011 e metà 2012). 
Per godere del Mirroring wireless con questi Mac occorre possedere una Apple TV di seconda o terza generazione collegata a monitor televisivo e cavo Ethernet. L’icona per attivare questa funzione è già presente nella barra superiore dei Mac supportati, ma si può gestire il tutto anche da Preferenze di Sistema > Monitor. AirPlay permette anche di ottimizzare la qualità dell’immagine trasmessa su schermo televisivo, adattando automaticamente la risoluzione del video in base a quella del Mac o del televisore. Nel documento di supporto sopra indicato, Apple avverte che le immagini trasmesse su televisore HDTV potrebbero risultare diverse in base ai filtri di correzione cromatica applicati al monitor: questo è un problema già previsto da specialisti del settore, che ha portato molti a teorizzare l’entrata di Apple nel mercato dei televisori, proprio per riuscire ad offrire una stessa qualità di immagine su tutti i display utilizzati dagli utenti.
Per chi possiede un Mac non supportato e volesse comunque trasmettere contenuti video dal proprio computer al televisore di casa, al posto del Mirroring completo offerto da Mountain Lion, può “accontentarsi” dei molteplici hack per Apple TV installabili dopo il jailbreak del dispositivo, come aTV Flash o XBMC. Questi permettono infatti lo streaming su TV di qualsiasi file video archiviato e condiviso su Mac. AirPlay Mirroring rimane invece ampliamente supportato dagli iDevice di ultima generazione: iPhone 4S, iPad 2 e Nuovo iPad aggiornati a iOS 5 o versioni successive. Ebbene sì: un iPad Retina può gestire il mirroring del suo schermo da 2048×1536 pixel con il suo chip A5X mentre non può un iMac comprato poco più di un anno fa…

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