giovedì 23 agosto 2012

London 2012: le Olimpiadi continuano su console e Pc


In London 2012 sono presenti le principali discipline olimpiche e nuove modalità di gioco in grado di coinvolgere giocatori di ogni età e scatenare una vera e propria competizione sportiva dal salotto di casa attraverso ben 45 tipi di gare differenti.

London 2012Pubblicato da Sega e distribuito in Italia da Halifax (Gruppo Digital Bros), London 2012 disponibile per Xbox360 Kinect, PlayStation Move e PC permette ai giocatori di entrare nella storia dello sport per un’esperienza di gioco realistica ed estremamente coinvolgente. In London 2012 sono presenti le principali discipline olimpiche e nuove modalità di gioco in grado di coinvolgere giocatori di ogni età e scatenare una vera e propria competizione sportiva dal salotto di casa attraverso ben 45 tipi di gare differenti. Cominciamo la nostra panoramica con gli sport legati alla corsa: poche categorie, con variazione munita di ostacoli ci porteranno a premere il tasto per l’azione non consumandolo in velocità come poteva capitare sullo storico videogame da sala giochi anni '80 Track and Field, ma sarà necessario conservare una giusta cadenza, mantenendosi il più a lungo possibile nel piccolo riquadro in alto del rettangolone che comparirà di fianco all’atleta; una pressione sconsiderata ci porterà infatti a superare tale obiettivo, stancando il corridore anzi tempo e facendolo rallentare. Tocca poi ai “lanci di oggetti pericolosi”, quasi tutti ottimamente realizzati: lancio del giavellotto e del peso dominano però in qualità sul disco, dove prendere il tempo per tirare, e soprattutto il giusto angolo con l’analogico, sarà davvero impresa degna da olimpiade. Concludono le discipline da pista i salti, in alto, in lungo e triplo, che seppur dalla meccanica intuitiva vi introdurranno ai temibili avversari della CPU: basta già tentare la difficoltà media per trovare finti giocatori dalle straordinarie capacità atletiche, tanto da farvi venire sospetti di doping per la modalità Difficile. In ogni caso, sarà l’animazione dell’atleta sotto il nostro controllo a darci una prima impressione sulla qualità della nostra impresa: se cade in ginocchio sconvolto, ecco, forse non è proprio andata molto bene. Plauso completo invece ai giochi di sparo, dal tiro al piattello alla pistola, e volendo unendoci pure il tiro con l’arco: le simulazioni non solo funzionano ma sono anche molto divertenti, in grado di farci vivere accese gare con i nostri amici sino all’ultimo punto. Ingegnoso decidere di associare al lasciare di scatto l’analogico destro la simulazione dello scoccare la freccia, in un modo realistico ed agevole, benché dovremo sempre stare attenti in quello sport al terribile soffio del vento inglese, che cambia ogni venti secondi circa in direzione ed intensità; a confortarci, uno sporadico suono di campana. Il nuoto deve essere stato particolarmente apprezzato dagli sviluppatori, dato che si trovano tutte le discipline esistenti, con tanto di possibilità di gareggiare con uomini o donne: problema vuole che i controlli non siano il massimo dell’intuitività, costringendovi a capire e ricapire le meccaniche di movimento, nuotando velocissimi sul posto mentre gli altri atleti vi passeranno innanzi. Discorso differente invece per le gare di tuffo da pedana o trampolino, per le quali dovremo scegliere una certa difficoltà nelle mosse da compiere ed esibirci nella pressione di tasti precisi a tempo record; occhio solo a non confondere il comando analogico verso il basso di fine numero con quello basso/leggermente spostato a destra o sinistra per entrare in acqua senza troppi schizzi. Saltando di palo in frasca (ottima disciplina olimpica), compiamo una carrellata finale sulle ultime discipline, abbastanza slegate tra loro: partenza rimbalzante con il trampolino elastico, il cui sistema consiste nell’esecuzione di una serie di salti realizzati con lo stesso metodo dei tuffi. Mediocri canoa e kayak, tipo l’atletica il ciclismo su pista, spaccatasto i pesi, da poche parole il ping-pong e sempre affini al tuffo il volteggio maschile e femminile.  Apprezzabile nella sua semplicità invece il beach volley, dove dovremo in compagnia di un collega difendere la nostra metà campo lanciandoci con i giusti pulsanti verso le zone dove cadrà la palla, sfruttando il potere dell’analogico per schiacciate e tiri infingardi. Peccatoche alcuni sport fracuila scherma in cui l'Italiahaprevalso non siano stati pernulla inseriti fra le discipline di gioco. Il titolo offre ben 45 discipline differenti e questo fa sì che grandi e piccini possano passare ore ed ore in compagnia cercando di guadagnare il tanto ambito oro Olimpico. La grafica estremamente realistica accompagnata dal commento di sottofondo rendono il tutto gradevole agli occhi e alle orecchie di chi si trova dinanzi lo schermo.

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