martedì 3 aprile 2012

Google Car, l'auto per i non vedenti - Video


E' stato portato a compimento il progetto dell'auto per non vedenti firmato dal popolare motore di ricerca BigG
Google ha ultimato l'ambizioso progetto della macchina per non vedenti, iniziato qualche anno fa. Si abbattono le barriere anche per chi ha questo handicapp con la possibilità di condurre un'automobile. Una novità che non passa di certo inosservata, se si considera che un grande numero di persone disabili da oggi potranno usufruire della possibilità di sfruttare un mezzo veloce per gli spostamenti, affermando la loro indipendenza.


Dopo aver annunciato Google Nexus Tablet, che sarà sul mercato quest'estate con il prezzo più competitivo nel panorama dei competitor, Google fornisce ufficialmente anche lo strumento che migliorerà la vita dei non vedenti.
La novità si presta come prova indiscussa che, ormai, non c'è quasi più nulla che la tecnologia non possa fare. Lo dimostra anche il grande progetto sviluppato in partnership con l'Università La Sapienza di Roma, grazie al quale viene offerto agli studenti la possibilità di utilizzare i servizi Cloud di Google, migliorando progetti di studio e ricerca.


Per il momento la Google Car è solamente di un prototipo, ma sembra aver già superato con esito positivo il test drive.
Pare, infatti, che il veicolo sia stato in grado di condurre un soggetto non vedente in un tour di qualche minuto.
L'azienda si riserva di apportare ulteriori perfezionamenti all'automobile robotizzata, con un occhio di riguardo alla sicurezza. Per ora le promesse sono allettanti.


Philips passa le TV a Hong Kong e nasce Samsung Display


Philips cede il comparto TV e quasi contemporaneamente nasce il colosso Samsung Display.
Forse è solo una coincidenza ma in verità c'è un senso: la resa del colosso olandese e il consolidamento del concorrente sudcoreano sono diretta conseguenza di quel che sta
 avvenendo nel mercato.
Philips ha deciso di cedere il proprio comparto TV alla società di Hong Kong Tpv con
l'obiettivo di mantenere un piede nel settore pur non subendone altri gravi perdite. Nel 2011
 il segmento TV dell'azienda ha chiuso infatti con 515 milioni di euro di perdite e programmato
 un conseguente taglio di 400/500 lavoratori dipendenti.
Philips TV
Samsung Electronics invece farà confluire dal 3 aprile ogni attività legata agli schermi 
nella nuova Samsung Display - scomparirà anche Samsung Mobile Display. L'obiettivo è
 quello di diventare il più grande produttore LCD del mondo, incrementando quei ricavi che
malgrado la crisi nel 2011 sono stati di 20 miliardi di dollari. La strategia non è ancora chiara:
l'unica certezza è che oggi ci sono 5 stabilimenti e circa 20mila dipendenti specializzati.
Philips probabilmente è una delle prime vittime di questo strapotere, anche se cerca di
mantenere alta l'immagine del gruppo. "Questa operazione non significa la fine delle 
TV Philips ma l'inizio del grande futuro", ha dichiarato l'AD di Philips Frans van Houten.
E questo futuro è una joint venture (di minoranza), con la partner cinese, che si chiamerà Tp Vision. 
Samsung Display
L'accordo prevede fra le altre cose lo sviluppo e produzione di TV marchiate Philips 
per i mercati europei, russo, mediorientale e sudamericano. Nell'intervista con il Sole 24 Ore,
 l'AD della nuova società Maarten Jan de Vries ha confermato che Philips metterà il know
how acquisito e il partner la competenza settoriale. In Italia si assisterà a una colossale
campagna marketing per rilanciare il marchio: sarà poi da valutare sul campo la qualità
dei contenuti tecnologici, fino ad ora all'avanguardia.
"Tp Vision si pone in continuità con la decennale presenza di Philips nel settore dei TV in
Italia e si impegna a proseguire la stretta collaborazione con i partner per il mercato retail",
ha dichiarato Marco Hannappel, managing director di Tp Vision.

La Commissione Europea sta considerando le accuse di Apple e Microsoft contro Motorola


L’organo Europeo sta decidendo se intervenire o meno a seguito delle lamentele da parte di Apple e Microsoft in merito al comportamento di Motorola che, secondo le due aziende, starebbe limitando la competizione bloccando alcuni brevetti relativi a degli standard del settore.
Il vice presidente della Commissione Europea e Commissario della competizione, Joaquín Almunia, ha affermato di aver preso atto dei reclami da parte di Apple e Microsoft e di star indagando sulla vicenda con l’obiettivo di ridurre l’abuso di brevetti a cui sono legati degli standard tecnologici. Prassi di questo tipo, infatti, secondo quanto riporta il Wall Stree Journal starebbero minando la competitività dell’intero settore non permettendo una piena concorrenza tra i vari player.
“Sto considerando se è necessario o meno avviare un’investigazione in merito ai reclami formali che abbiamo ricevuto, per aiutare a fare maggiore chiarezza sulla vicenda” ha affermato Almunia durante un incontro tenutosi a Washington D.C.

Il Commissario ha poi utilizzato come esempio ciò che sta accadendo nel settore mobile per spiegare quali possano essere gli effetti della guerra di brevetti tra le aziende che operano in un determinato settore che secondo Almunia “annullano quello che è il vero obiettivo dei brevetti, ossia premiare l’invenzione e stimolare l’innovazione”.
Ed effettivamente quanto riportato da Almunia sembra essere vero. Ultimamente l’impressione è che i colossi dell’Hi-Tech si stiano più concentrando su limitare le possibilità dei propri avversari piuttosto che investire per creare qualcosa di migliore e più innovativo. La speranza è, ovviamente, che questa situazione possa essere in qualche modo sbloccata – anche grazie all’introduzione di nuove legislazioni – perché in fine dei conti i primi a risentire di questo trend siamo noi consumatori.
Via | AppleInsider

Come forzare l’aggiornamento per il Samsung Galaxy Nexus alla versione 4.0.4

Giusto poche ore fa vi abbiamo segnalato l’arrivo del firmware Android 4.0.4 Over The Air per Samsung Galaxy Nexus, ma non molti di voi hanno ricevuto l’aggiornamento automaticamente.



Vediamo dunque come fare a forzare l’update via FOTA, sebbene la procedura non sia garantita al 100% e potrebbe essere necessario ripeterla varie volte per ottenere dei risultati.


Andate nelle impostazioni di Android e selezionate Applicazioni, spostandovi poi nel tab Tutte
Scorrete l’elenco fino a Google Service Framework e selezionatelo
Se in esecuzione arrestatelo con l’omonimo pulsante, poi premete su Cancella Dati
Riavviate il telefono (secondo alcuni altrimenti non funziona)
Al riavvio tornate sulle impostazioni di sistema, ma stavolta spostatevi in: info sul telefono –> Aggiornamenti Sistema –> Verifica aggiornamenti
Inutile dire che ora ci aspettiamo di trovare l’aggiornamento, ma se così non fosse provate a ripetere la procedura


Questo è quanto. Come accennavamo non si tratta di una scienza esatta, ma sembra aver funzionato per diversi utenti, quindi perché non ci dite se è andata bene anche a voi?
Fonte android world

lunedì 2 aprile 2012

LG presenta il display e-paper flessibile

Il noto produttore coreano ha annunciato l'inizio della produzione in grandi volumi del suo display di "carta elettronica" che verrà lanciato in Europa nel mese di aprile.




Il display e-paper di LG è grande 6 pollici, lo spessore è di appena 0,7 mm, pesa 14 grammi, resiste aigraffi e alle cadute da un metro e mezzo di altezza.

La caratteristica veramente innovativa, però, è quella di poter essere piegato con un'angolazione massima di 40 gradi.

Nonostante questa feature, qualche detrattore si spinge ad affermare che forse non avrà un successo eccezionale per via della mancanza di colore (il display è in toni di grigio) e della probabile lentezza (non sembra adatto per la riproduzione di video).

I lati positivi che risaltano, però, sono il consumo irrisorio di energia, il peso piuma e la robustezza. Se pensiamo che è semplicemente un lettore di ebook (e non un tablet) simile al Kindle non ci sembra poco...

volftp.blog.tiscali.it

Problemi al display per alcuni Sony Xperia S


Proprio poco fa abbiamo pubblicato un articolo in cui venivano messi a confronto i display del Galaxy Nexus, del Sony Xperia S e dell’iPhone 4S, ed abbiamo visto come l’Xperia S non se la sia cavata affatto male in confronto al Galaxy Nexus, il quale è dotato di un bellissimo display Super AMOLED HD.
Dunque, anche per questo il Sony Xperia S è l’oggetto del desiderio di quasi tutti gli utenti Android. Peccato che però soffra di un problemino di gravità non indifferente proprio al display, il quale però può essere facilmente risolto, come spiega la stessa Sony. Infatti, sotto determinate condizioni ambientali, solo alcune unità di Sony Xperia S hanno presentato una colorazione del display di tipo giallastra.
Il motivo per cui si verifica tale problema non ci è stato fornito da Sony, che però ha dichiarato, in una nota ufficiale, che gli utenti possono contattare il centro assistenza Sony per risolvere il problema gratuitamente. Ecco la risposta dell’azienda giapponese al problema:
Sony Mobile Communications ha identificato che il display su un numero limitato di smartphone Xperia S può mostrare una leggera colorazione gialla se esposta a temperature superiori ai 40 gradi Celsius. Questo è limitato ad un piccolo numero di unità e la causa del problema è stata individuata e corretta. Ogni cliente, osservando questa tinta giallastra sul display del suo Xperia S, è invitato a contattare il proprio centro assistenza locale e Sony Mobile Communications per risolvere il problema senza alcun costo.
Dunque, non sappiamo se le unità fallate saranno sostituite interamente oppure se saranno sostituiti solo i componenti difettosi con quelli riprogettati e perfettamente funzionanti. Fatto sta che Sony, com’era giusto che fosse, ha offerto subito assistenza ai propri clienti senza fargli spendere nemmeno un soldo per un problema intrinseco allo smartphone. Tra l’altro stiamo parlando di un device presentato da pochissimo tempo, dunque doveva essere così.
Di seguito ecco alcune immagini che mostrano il problema.
  
A 40 gradi Centigradi forse è una temperatura a cui, soprattutto adesso, non si può facilmente arrivare, ma se consideriamo che sta arrivando l’estate, non sarà così poi impossibile raggiungere una temperatura simile, soprattutto se per sbaglio, magari, lasciamo il nostro smartphone per qualche minuto al sole.
Se avete già acquistato un Sony Xperia S ed avete notato lo stesso problema al display, potete recarvi alla pagina di supporto Sony Mobile Communicationsraggiungibile attraverso questo link.
Voi avete notato qualche problema?
[Via]

Nokia e Microsoft sempre più vicine a rilevare RIM?


Il prezzo delle azioni della RIM è variato in maniera anomala dopo i recenti e poco positivi risultati trimestrali dell’azienda. Invece di diminuire drasticamente, come è successo per Nokia alcuni mesi fa, la società ha visto aumentare vertiginosamente il valore delle proprie azioni.
Come spesso accade, questa anomalia potrebbe scaturire dalla probabile cessione di RIM verso nuove società. La società canadese come saprete, ha archiviato ilquarto trimestre dell’anno fiscale 2011-2012 con perdite per 125 milioni di dollari(24 centesimi per azione). Una performance in netto contrasto con l’utile di 934 milioni (1,78 dollari per azione) registrato appena un anno fa.
La battaglia contro Google ed Apple si fa sempre più ardua e le prospettive non sembrano essere ottime. Come se non bastasse, lo scorso 22 gennaio l’azienda ha ufficializzato la nomina di Thorsten Heins come amministratore delegato. Heins prenderà il posto dei fondatori del gruppo, Jim Balsillie e Mike Lazaridis.
Quindi, visti questi terribili risultati, da qualche tempo si parla dei potenziali acquirenti di RIM. In vantaggio rispetto ad altre società sembra esserci l’accoppiataMicrosoft-Nokia, che però non è andata oltre una discussione preliminare di una possibile offerta. Infatti il Wall Street Journal ha riferito che la joint venture fra Nokia e Microsoft potrebbe molto presto acquistare RIM.
Microsoft sarebbe infatti interessata ai servizi internet mentre Nokia alla parte prettamente hardware, gettando però nel cestino ogni sorta di progetto relativo alBlackberry OS. Tra gli altri interessati alla società canadese figurano anche Amazon, Htc e il produttore cinese di Pc Lenovo. La trattativa, se andrà in porto, sarà comunque piuttosto complicata.
Via | Electronista

Google: tablet Nexus in vendita online?


Il primo tablet Google sarà presentato prima dell'estate e lanciato sul mercato subito dopo, stando almeno alle indiscrezioni diffuse in Rete e non ancora confermate dall'azienda di Mountain View. Un dispositivo low cost che probabilmente sarà venduto attraverso uno store online specializzato, e che potrebbe spiazzare la concorrenza con i suoi 150 dollari di prezzo base.
Un abisso nei confronti del Nuovo iPad, acquistabile per 499 euro, ma anche decisamente distante dai prezzi dei principali modelli in circolazione: il tablet marchiato Google, che si dovrebbe chiamare Nexus, è basato sulla tecnologia Android e sarà prodotto da Asus, e potrebbe arrivare nelle mani degli italiani al prezzo lancio di 120 euro.

Con il lancio del nuovo talbet  - caratterizzato da un display da 7 pollici, da 1024 x 600 o 1280 x 800 - il colosso Web si prepara a sfidare Apple e Amazon, soprattutto attraverso l'apertura di un negozio online finalizzato a raggiungere direttamente gli utenti senza l'intermediazione degli store fisici. Una piattaforma virtuale, secondo quanto affermato dal Wall Street Journal, che metterà a disposizione dei consumatori un prodotto firmato dal motore di ricerca più usato al mondo, ma effettivamente realizzato da altre aziende partner, come Asus e Samsung.
Sono in molti a credere che questa vetrina virtuale possa essere creata sfruttando la funzione Google Play, ma l'azienda potrebbe anche decidere di aprire un nuovo spazio creato appositamente per commercializzare il tablet, una scelta adottata in precedenza per lanciare lo smartphone Nexus One e finita nel dimenticatoio in breve tempo.
La decisione di ritentare lo stesso percorso nasce tuttavia dalla volontà di rispondere alla crescente richiesta degli utenti: secondo una recente indagine condotta dalla AAP (Associazione americana degli editori), infatti, negli USA il 19% degli adulti possiede un tablet e un lettore digitale.
Optando per un prezzo di lancio molto contenuto, inoltre, Google punta a una diffusione su vasta scala, cercando di veicolare la vendita negli uffici e nelle istituzioni scolastiche: un dispositivo nel quale la "Big G" ha riposto molta fiducia, confermata anche dalle parole del chairman Eric Schmidt che ha definito il Nexus tablet come "Un prodotto di altissima qualità".

Il Samsung Galaxy S III sarà lanciato con Android 5.0 Jelly Bean!


Il Samsung Galaxy S III sta davvero ritardando a farsi vedere per aspettare la nuova versione diAndroid? Secondo alcune fonti interne a Samsung il nuovo portabandiera della casa coreana non è stato mostrato al Mobile World Congress 2012 appositamente per avere l’esclusiva suAndroid 5.0 Jelly Bean.
Lo smartphone infatti non sarà presentato nemmeno il 22 Maggio, come gli ultimi rumors dicevano, bensì a Giugno durante il Google I/O 2012 in concomitanza con la presentazione della nuova release di Android.
Cosa porterà di speciale Android 5.0 Jelly Bean? Di preciso ancora non sappiamo ma diverse voci annunciano la sostituzione del browser di default con Chrome, l’integrazione dei servizi Movies, Book e Music in 7 nuovi paesi europei compresa l’Italia, una gestione migliorata della batteria per ridurre i consumi (si parla di 6-8 ore di autonomia in più con la stessa batteria) e l’introduzione della gestione a finestre delle Applicazioni.
Un firmware tutto nuovo e interessante ed uno smartphone costruito appositamente, si prospetta il record di vendite? 

Apple batterà Motorola sul touchscreen

Apple Motorola Touchscreen
Apple sta per ottenere una importante vittoria legale nei confronti di Motorola negli Stati Uniti. Il giudice Richard Posner ha infatti emesso un ordine riguardante un reclamo da parte di Cupertino, che cita il produttore americano colpevole di aver infranto un brevetto correlato alla tecnologia touchscreen. Un esperto di processi legali di questo genere, Florian Mueller, ha interpretato la decisione del giudice come un chiaro segnale che Apple sia vicina a una vittoria importante su un argomento molto delicato per i produttori di smartphone.
Il brevetto in questione è infatti il numero 949, uno dei più forti in mano al colosso orfano di Steve Jobs che certifica come l’azienda della mela morsicata abbia svolto un lavoro considerevole affinché gli attuali display touchscreen riescano a interpretare al meglio il comportamento umano di fronte a uno schermo tattile. L’impossibilità di disegnare linee perfettamente rette da parte degli utenti, ad esempio, mette i dispositivi con touchscreen nella condizione di garantire una certa tolleranza così da poter assimilare senza problemi l’input ricevuto.
L’ordine del giudice Posner, secondo Mueller, permetterà ad Apple di vincere la battaglia contro Motorola e Android in generale, se si considera peraltro che il produttore è stato recentemente acquistato da Google. Chiaramente non si tratta ancora di un giudizio finale, ma l’esperto analista specifica che Motorola dovrà trovare argomenti validi al fine di invalidare l’ipotesi di infrazione che a questo punto appare abbastanza concreta.
Quella tra Apple e Motorola è una guerra che va avanti a colpi di brevetti infranti sin dal 2010, ma finora si era trattato di proprietà intellettuali di poca importanza, con vittorie da una parte e dall’altra. Perlomeno non come il numero 949, quello che Mueller considera come uno dei “brevetti-killer” in mano a Cupertino per mettere spazio tra sé e la concorrenza.